Riqualificazione del personale giudiziario, ennesimo atto

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ROMA – Si è tenuta lo scorso martedì 10 maggio la riunione sull’attesissimo tema della riqualificazione del personale giudiziario presso la sede di Via Arenula tra l’Amministrazione e le maggiori OO.SS. intervenute (Confsal / Unsa, Flp, Uil PA, Cisl fp, Cgil Fp, Usb Pi e Federazione intesa Fp).
“E’ un passaggio molto importante per la nostra fase di governo – così ha esordito il Sottosegretario di Stato, Gennaro Migliore per la parte pubblica alla riunione di martedì – Io stesso sono stato testimone di sofferenze e proteste durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario di Napoli. Pertanto è venuto il momento di avviare i processi di riqualificazione per cancellieri e unep ex B3, bloccati da oltre venti anni per motivi economici e finanziari.”
Se i fatti non smentiranno le promesse, l’Amministrazione intende avviare al termine della mobilità obbligatoria e in tempi celeri, 7000 unità di cui 5600 cancellieri e 1400 Unep ex B3 al corso di formazione, escludendo ogni tipo di barriera all’ingresso. “Questo non significa però che la riqualificazione sarà per tutti – ha precisato l’USB PI – perché solo 949 cancellieri e 578 unep (circa il 21% dei 7000) passeranno subito, rispettivamente, alla qualifica di funzionario giudiziario e funzionario Unep. Il percorso selettivo solitamente a monte, stavolta sarà fatto a valle, selezionando il personale mediante titolo di studio, anzianità di servizio e probabilmente esame finale.”
E’ inutile nascondere che grandi sono le aspettative di tutto il personale giudiziario in merito a questo sentito argomento, visto che attende ormai da più di venti anni e che alcuni, già andati in pensione, non ne avranno più la possibilità. “I fondi per la riqualificazione sono a regime – ha aggiunto Migliore – 25 milioni per il 2016 e altrettanti per il 2017”.
Nel corso della riunione molte domande sono state poste al Sottosegretario Migliore dall’USB intervenuta: “Per quale motivo viene formato tutto il personale dei due profili professionali se poi i passaggi sono solo per 1527? E tutti gli altri profili professionali dovranno rimanere al palo per altri venti anni? Quando si libereranno i posti utili per accedere all’area superiore, se vi è un 50 per cento da lasciare agli esterni? Se si deve mantenere la pianta organica della terza area come si può affermare che 7000 saranno riqualificati?”
L’Amministrazione non ha dato risposte precise a queste domande. Anzi, l’USB incalzando la parte pubblica, ha fatto inoltre presente che “anche nella prima area ci sono più di 2000 ausiliari che devono essere riqualificati da tanti anni, i quali fanno ben oltre che spingere carrelli. Come pure che vi sono persone provenienti dalla mobilità, più volte riqualificate, che dovrebbero coordinare il personale giudiziario senza avere la minima preparazione, percependo tuttavia uno stipendio di gran lunga superiore a quello dei colleghi di pari profilo professionale. Allora noi diciamo che a parità di funzioni ci deve essere parità di stipendio.”
L’USB nel concludere fa sapere che nelle assemblee dei prossimi giorni spiegherà al personale giudiziario quanto è avvenuto nell’incontro, per raccogliere riflessioni e domande che l’O.S. porterà ai tavoli delle trattative alle successive sedute in programma sullo spinoso tema riqualificazione.

Antonella Marrucci

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