Interpellanza di Battilocchio: “Un errore accorpare il Corpo Forestale ai Carabinieri”

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ROMA – L’On. Alessandro Battilocchio ha presentato questa mattina come primo firmatario una interpellanza parlamentare urgente contro l’abolizione del corpo Forestale sottoscritta da trenta deputati.

Per il Deputato di Forza Italia “è fondamentale tornare indietro sugli errori fatti dal precedente governo”. Gli incontri, le visite sul campo e gli appelli dei mesi scorsi giunti dai rappresentanti dei Carabinieri e degli ex Forestali del collegio e non solo, non sono quindi rimasti inascoltati. L’interpellanza parlamentare presentata dallo stesso Battilocchio sembra aver aperto una crepa nella riforma che cancellò lo storico corpo. Nelle repliche del governo il sottosegretario alla Difesa Tofalo ha condiviso la linea del deputato, pur in attesa della sentenza sulla della Corte costituzionale sulla questione in data 19 marzo.

E’ stato un clamoroso, inefficiente, esoso fiasco al quale il Governo deve porre rimedio – spiega Battilocchio – in molte dichiarazioni pubbliche vari Ministri, da Centinaio alla Bongiorno, da Fraccaro allo stesso Salvini, hanno espresso giudizi severi sui risultati della Riforma. Ma non sono seguiti finora atti conseguenti nel trovare soluzioni che pure erano state promesse. Con la riforma in questione non vi sono stati risparmi, si è appesantito il meccanismo decisionale – con conseguenze a volte drammatiche come nel caso della gestione delle campagne antincendi – si è lesa la professionalità del Corpo smembrato tra Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco o pubblica amministrazione, con evidenti disagi gestionali che hanno inciso su operatività e servizio reso ai cittadini. Una fusione a freddo che, per ragioni molteplici, sta creando problemi organizzativi anche nelle strutture formatesi dopo la riforma. Prendiamo atto della volontà del Governo, espressa dal Sottosegretario alla Difesa Tofalo, anche se avremmo preferito un intervento immediato e non l’attesa della Corte Costituzionale che si pronuncerà il 19 Marzo. Vigileremo con attenzione perchè abbiamo da sempre a cuore il buon funzionamento delle nostre Forze che compongono il comparto sicurezza”.

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