Il gelo allenta la morsa ma è pronto a tornare

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Dopo anni di non inverno il 2017 si è aperto regalandoci gelo artico, vento impetuoso e nevicate abbondanti fino al mare soprattutto sulle regioni del versante medio e basso Adriatico. Al nord invece poca neve, ma venti gelidi e temperature polari. Bloccate dalla neve molte strade interne dell’Appennino centro meridionale. Neve e gelo anche nelle aree colpite dal terremoto. Le temperature sui monti dell’Appennino settentrionale e delle Alpi sono scese a – 20°C. In molte città la colonnina di mercurio è scesa a – 7°C. I mari in burrasca hanno bloccato i collegamenti navali dal continente verso le isole minori e viceversa. Un bel colpo mortale contro i parassiti dei nostri campi e degli animali che si preparavano già ad assalirci! Vediamo cosa ci dobbiamo aspettare per la prossima settimana.

PREVISIONI dall’8 al 15 gennaio 2017

Le porte nel Mediterraneo in particolare dell’Adriatico a partire da lunedì inizieranno a chiudersi alla furia del freddo polare proveniente dai Balcani, finalmente dovrebbe terminare il vento gelato e tornare il sereno sulle regioni adriatiche, tuttavia le temperature resteranno ancora sotto la media stagionale. Archiviata per il momento l’influenza delle correnti dell’Est, si apre purtroppo l’influenza delle correnti instabili dell’Ovest. Pertanto si teme l’arrivo del cattivo tempo di matrice atlantica sulle regioni nord occidentali. Quindi possibili piogge e nevicate anche a bassa quota su Liguria, Piemonte e Toscana. Altrove invece variabile. I mari Adriatico e Ionio tenderanno a normalizzarsi. In fase di “agitazione” invece il mar Ligure e l’alto Tirreno. Dopo una breve tregua i meteorologi temono il ritorno del freddo polare artico sul medio e basso versante adriatico a partire dal prossimo week end, con particolare accanimento tra la Basilicata e la Calabria. (a cura di Accademia Kronos)

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