Finalmente anche un italiano fra i super esperti dell’Unesco

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“In cauda venenum”, questa volta l’antica locuzione latina è stata clamorosamente “smentita” in quanto, proprio prima di chiudere i suoi lavori, il Comitato del Patrimonio Culturale dell’UNESCO riunito a Port Louis, capitale della Repubblica delle Isole Mauritius, ha eletto, con il 92% di voti ( un risultato semplicemente eccezionale considerando sempre le “spinte” e le “controspinte” politiche comunque presenti in questi grandi organismi internazionali – ndr), il professor Pier Luigi Petrillo come membro del Gruppo di Super Esperti che saranno chiamati a valutare le candidature sottoposte all’UNESCO per i prossimi quattro anni.

Il prof. Petrillo è da molti anni un nostro meritevolissimo Esperto il quale è stato, per l’Italia, il bravissimo artefice di tanti riconoscimenti estremamente importanti quali “le Isole Eolie”, “le Dolomiti”, “i paesaggi vitivinicoli Langhe – Roero e Monferrato”, “l’ Arte dei Pizzaiuoli Napoletani”, “la Dieta Mediterranea”, “le viti ad alberello di Pantelleria” e (proprio ottenuta nella succitata Sessione di Port Louis) “la tecnica dei muretti a secco”.

Il Professor Petrillo è da anni impegnato, in ambito internazionale, a valorizzare il patrimonio naturalistico italiano anche sotto il profilo culturale; fra l’altro va detto che è stato (addirittura) uno degli autori della Convenzione Unesco sul Patrimonio Culturale Immateriale! Va detto che Il “super gruppo” di super esperti mondiali viene eletto ogni quattro anni ed è composto da soli sei membri. Da registrare quanto detto “a caldo” del ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha dichiarato: “Sono particolarmente felice che un italiano sia stato eletto in un contesto internazionale così rilevante per il nostro Paese. E sono anche molto orgoglioso del fatto che questo italiano sia il mio Capo di Gabinetto”.

Chi segue (chi scrive lo fa dal 1980 – l’Italia ottenne il primo Sito UNESCO con “L’arte rupestre della Val Camonica” (I Petroglifi) nel 1979) con grande attenzione tutte le dinamiche dei riconoscimenti UNESCO sa molto bene quali grandissimi meriti ha in proposito il preparatissimo prof. Pier Luigi Petrillo, un formidabile esperto che ci viene invidiato da tutto il mondo e quanto egli abbia contribuito a far in modo che il nostro Paese sia arrivato (e rimasto) al vertice assoluto dei Siti UNESCO. Sinceri complimenti e fervidi auguri di buon lavoro (che anche in questo nuovo prestigiosissimo incarico non le mancherà di certo esimio professore); c’è veramente, come italiani e diciamolo pure (per una volta senza remore) come “addetti ai lavori”, da essere molto orgogliosi della sua, meritatissima, nomina. Ancora buon lavoro qualificatissimo professore.

 

Arnaldo Gioacchini Membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO

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