Maltempo. S. Marinella isola felice

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Passeggiata s. marinellaSANTA MARINELLA – La Perla del Tirreno, stavolta è davvero il caso di dirlo, sta reggendo benissimo l’ondata di freddo siberiano che imperversa sul Lazio e su tutta l’Italia. Mentre i comuni limitrofi di Civitavecchia, Cerveteri, Tolfa, Allumiere e Bracciano sono stati messi in ginocchio dalla neve, a Santa Marinella è venuta solo una tenue spolverata bianca che è durata poco più di mezzora. Solo nel quartiere Quartaccia la neve ha attaccato e i campi sono stati coperti da un sottile manto bianco. Quello che ha provocato maggiori disagi nella Perla è stata, come al solito, la pioggia, caduta quasi ininterrottamente per tutta la giornata di ieri. Il rischio più grosso è quello del ghiaccio, i pochi disagi registrati sono infatti limitati alle zone in collina del Belvedere e, un po’ ovunque, agli scivoli per i parcheggi sotterranei dei condomini. Le temperature sono ancora rigide e le nuvole ancora imponenti e minacciose, ma oggi il sole è tornato a brillare, almeno durante la mattinata. Gran parte del merito circa l’assenza di disagi è da dare al lavoro informativo e di monitoraggio della Propyrgi, che ha girato alla cittadinanza i comunicati diramati dalla Protezione Civile Nazionale e ha operato con due squadre, mantenendo nel contempo un presidio sul territorio comunale, e tenendo una terza squadra sempre pronta a intervenire su richiesta dei Vigili Urbani. L’aver limitato gli spostamenti anche in seguito all’ordinanza del sindaco Roberto Bacheca, che ha decretato la chiusura delle scuole per la giornata di ieri in seguito alla massima allerta maltempo diramata dalla Prefettura di Roma, ha permesso una migliore viabilità e una minore criticità. Numerose sono state le polemiche al riguardo, c’è chi l’ha considerata una precauzione esagerata e chi si è lamentato perché, dovendo lavorare, non sapeva dove lasciare i figli. Ma, a fronte delle calamità naturali che negli ultimi anni si stanno abbattendo senza preavviso sul territorio italiano, è forse da accogliere felicemente una maggiore precauzione là dove in Italia, col senno di poi, non ve ne è quasi mai stata abbastanza. A causa del maltempo è stata rimandata anche la vendita delle arance per la ricerca AIRC prevista per oggi e posticipata a sabato 11 febbraio. Anche se pare che il peggio sia passato, la Sala operativa e il Centro funzionale regionale della Protezione civile del Lazio continueranno ad essere attivi con i rispettivi numeri verdi, 803555 e 800276570. Il sito della Regione Lazio proseguirà a fornire inoltre aggiornamenti e ulteriori informazioni anche attraverso i bollettini di vigilanza meteorologica e i bollettini di criticità idrogeologica ed idraulica per il Lazio. Sperando che dove ci sia, il ghiaccio si sciolga presto, segnaliamo alcune misure precauzionali che la Propyrgi ha pubblicato sul suo sito internet, mettendo a disposizione della cittadinanza piccole norme comportamentali per rendere gli spostamenti urbani ed extraurbani più sicuri, specialmente nelle ore più rischiose: quelle notturne e le prime ore del mattino. Per una maggiore sicurezza a casa la Propyrgi raccomanda di: regolare gli impianti di riscaldamento intorno ai 18-20 gradi; se possibile evitare di far uso di riscaldamento mediante apparecchiature o stufe a fiamma libera (caminetti, stufe, ecc.) a meno che non si sia sicuri dei tiraggi della canna fumaria e vi sia una idonea immissione di aria esterna mediante foro permanente, e comunque mai in camera da letto; bere abbondantemente bevande calde; ridurre, specie se si è anziani, le attività all’aperto che comportano il rischio di esposizioni prolungate al freddo o cadute; controllare di avere i farmaci di uso costante (scorte di almeno 3 – 4 giorni). Mentre in città: prediligere i mezzi pubblici ed evitare il più possibile l’uso di mezzi privati se non in casi di estrema necessità; evitare di usare motoveicoli che facilmente perdono stabilità sul fondo stradale innevato e/o parzialmente gelato; predisporre in ogni caso sul proprio veicolo catene o pneumatici da neve; non abbandonare le autovetture lungo le carreggiate, sui marciapiedi e sulle aree non destinate alla sosta, anche per permettere un’efficace e rapido intervento dei mezzi per lo sgombero della neve o lo spargimento di sale. Invece per strada: non mettersi in viaggio se il veicolo non è in perfetta efficienza o privo di dotazioni adeguate; informarsi sempre sulle condizioni di transitabilità dei diversi tratti autostradali e della rete stradale esterna di interesse prima di mettersi in viaggio (sito autostrade.it; RTL 102.5; Isoradio; Viaradio digital; Call Center Viabilità al 840.04.2121); utilizzare se possibile pneumatici invernali; se si dispone delle sole catene, assicurarsi di essere capaci a montarle (montarle solo in caso di assoluta necessità e mai sulle corsie di scorrimento); agevolare l’azione dei mezzi sgombraneve e spargisale; non superarli e accodarsi ad essi a distanza di sicurezza; guidare con attenzione e prudenza; velocità moderata e costante, evitare manovre o frenate brusche, mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede; seguire le eventuali indicazioni e suggerimenti comunicati con la segnaletica o i pannelli a messaggio variabile; ascoltare ed eseguire senza esitazioni eventuali disposizioni del personale su strada e della Polizia Stradale in caso di deviazioni di itinerario o fermi temporanei sulle carreggiate, che sono sempre finalizzati a garantire la migliore gestione dell’emergenza. Anche se il sole a Santa Marinella questa mattina sta splendendo e questi giorni il fantastico clima della perla ha retto meravigliosamente il colpo, non è il caso di abbassare la guardia. Sperando che la primavera arrivi presto e che questa morsa siberiana allenti la presa, non dimentichiamo la prudenza dei giorni passati.

Francesca Ivol

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