!Todos juntos! Il calore argentino e l’ospitalità italiana si sono incontrati nuovamente

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SANTA MARINELLA – Il 19 maggio si è concluso il gemellaggio tra il Liceo “Galileo Galilei” sede di Santa Marinella, e l’ “Instituto Ausonia” di Quilmes (Buenos Aires), che quest’anno ha coinvolto le classi dell’indirizzo linguistico 1GL e 2GL con il valido aiuto di alcuni ragazzi di VG e VH.
Il gemellaggio dura da diversi anni e permette ai giovani di entrambe le nazionalità di conoscere nuove culture e stili di vita. La permanenza dei ragazzi argentini a S. Marinella è stata di due settimane, trascorse visitando le città storiche e artistiche più importanti d’Italia. Molti dei ragazzi argentini hanno doppia cittadinanza perché le famiglie possiedono origini italiane, infatti lo stesso “Instituto” insegna, oltre alla cultura argentina, anche quella del nostro paese, insieme alla lingua.
Grazie all’organizzazione del liceo Galilei e alla collaborazione con la prof.ssa Ileana Giacomelli, gli studenti argentini, accompagnati dal loro personale scolastico, tra cui la preside Prof.ssa Gabriela Spezzaballi, hanno potuto partecipare a varie attività, insieme ai ragazzi del biennio linguistico.
L’8 maggio, infatti, si è tenuta l’uscita didattica a Roma per scoprire l’intramontabile bellezza della capitale, visitando i monumenti più illustri come l’Altare della Patria, i Fori imperiali e ovviamente il Colosseo. In seguito l’11 maggio i ragazzi hanno avuto l’occasione di visitare Pisa e i suoi principali luoghi d’interesse, compresa la famosa torre.
Ma il vero incontro con tutti gli studenti è avvenuto durante l’accoglienza del 16 maggio al liceo Galileo Galilei. Gli ospiti hanno partecipato alla presentazione di due power point riguardanti la storia di S.Marinella e la floricoltura, creati da alcuni ragazzi del II GL , e resa più movimentata da balli e canti. Si sono poi svolti due tornei sportivi nella palestra scolastica, italiani contro argentini. Dopo un rinfresco e uno scambio di doni, si è assistito al volo dei palloncini con i colori della bandiera italiana e di quella argentina, come simbolo dell’unione delle due nazioni.
Nel pomeriggio invece alcuni ragazzi del II GL hanno organizzato un vero e proprio tour turistico di S.Marinella, presentato da loro stessi sia in lingua italiana che spagnola. Il tour ha avuto la preziosa collaborazione di Alessandro Oggiano, ex studente del Galilei, attualmente accompagnatore turistico che da mesi sta presentando ai cittadini di Santa Marinella il suo tour per il centro, con l’obiettivo di far conoscere bene la nostra città. Il tour è stato proposto anche ai ragazzi del liceo, che lo hanno poi fatto proprio, presentandolo ai compagni argentini
Il porticciolo, il castello Odescalchi, via Ulpiano, la villa di Anna Fougez, sono solo alcune delle tappe del tour, luoghi non sempre valorizzati che hanno alle loro spalle una ricca storia culturale.
Ma la “fiesta” non era ancora finita: è continuata con una grande cena lo stesso martedì 16, presso il locali della parrocchia di San Giuseppe, concessi al Liceo dal parroco Don Salvatore Rizzo . La cena è stata organizzata dagli studenti del biennio linguistico, con il fondamentale aiuto dei “veterani” delle classi quinte, memori delle loro esperienze passate. Per conquistare i cuori argentini e non solo, i nostri studenti hanno fatto sfoggio delle loro doti culinarie, presentando piatti tipici delle regioni italiane, preparato da loro stessi. Impossibile resistere di fronte ad un piatto fumante di pasta all’amatriciana!
E così tra balli in piazza, risate e lingue che si sono mescolate, la sera del 19 maggio, i ragazzi del Galilei hanno salutato gli ospiti argentini. Le lacrime condiscono gli addii, le mani si stringono a non volersi più lasciare, le promesse di rivedersi volano di bocca in bocca…un quadro tanto triste quanto dolce questo che simboleggia un’unione inaspettatamente salda tra i giovani di due nazioni: Italia e Argentina.

Articolo scritto dalla classe 2GL

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