“Marguerite Yourcenar in tour”, a Viterbo la decima tappa

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VITERBO – Venerdì 17 febbraio 2017 alle ore 19 a Viterbo, presso Il Cosmonauta in Via dei Giardini 11 (quartiere Pianoscarano), si terrà la presentazione del libro “Marguerite Yourcenar e l’astrologia. Le stelle nell’Oeuvre au Noir” di Gioia Oddi. (nella foto) All’incontro, organizzato in collaborazione con Move Magazine, l’autrice sarà intervistata da Federica Marchetti, scrittrice e art director. Quella di Viterbo è la decima tappa del “Marguerite Yourcenar in tour: come una stella errante”, progetto itinerante nato da un’idea di Gioia Oddi, che prevede una serie di presentazioni decisamente originali.

In questa occasione l’evento sarà arricchito dalla partecipazione di Silvia Santagata – attrice e danzaterapeuta – e Marie Kuijken – pianista e soprano belga – che attraverso la recitazione, la danza e il suono del clavicembalo faranno vibrare alcuni passi dei testi di Marguerite Yourcenar. Una presentazione che inizia dalla parola interpretata e dal dialogo, per poi sfumare e dissolversi in danza e musica mozartiana: graduale passaggio dalla parola-forma al mondo spirituale e visionario della Yourcenar. Un sentito omaggio a Marguerite nel trentennale della sua morte. Le riprese video dell’evento saranno a cura di Isabella Cristaudo.

In “Marguerite Yourcenar e l’astrologia. Le stelle nell’Oeuvre au Noir”, l’autrice accompagna il lettore alla scoperta dell’interessante legame che unisce la scrittrice francese al mondo degli astri. Il lungo studio che Gioia Oddi ha compiuto per la sua tesi di laurea – dal 2003 una pubblicazione – innovativa per l’originalità della tematica, evidenzia come nel romanzo “L’Oeuvre au Noir” (L’opera al nero) sia possibile rintracciare numerosi riferimenti all’astrologia, nonché un rapporto sottile e talvolta ambivalente della scrittrice francese rispetto a tale disciplina. Il lettore viene accompagnato in un mondo magico e affascinante, nel quale si scopre un aspetto inedito della Yourcenar, la sua attrazione discreta e talvolta negata per la saggezza delle stelle, per il loro messaggio antico e sempre attuale.

Le ospiti
Silvia Santagata ha maturato la sua formazione artistica frequentando laboratori e stage teatrali, tenuti da attori quali Ruggero Cappuccio – regista teatrale, cinematografico e sceneggiatore – Arca Azzurra Teatro e Ugo Chiti, Gilles Cullet (teatro corporeo), Antonio Pizzicato (il canto a teatro), Julie Anne Stanzak (ballerina di Pina Bausch), Jean-Paul Denizon (attore di Peter Brook), Nina Dipla e molti altri. Ha lavorato come attrice professionista con la Compagnia Teatro Segreto di Ruggero Cappuccio; nel 2004 è Faustina, ne “Il sorriso dell’ultima notte”, scritto e diretto da Cappuccio, produzione Achab Film. Diplomatasi in danzaterapia in gravidanza e in danzaterapia artistica metodo Maria Fux, dal 2012 lavora come danzaterapeuta.

Marie Kuijken si è specializzata nel fortepiano viennese e nel repertorio vocale del ‘700 e primo ‘800. Svolge attività concertistica a livello europeo come pianista e cantante, collaborando con l’orchestra barocca La Petite Bande, diretta da Sigiswald Kuijken; ha inciso vari dischi con essa, come le Passioni di Bach. Ha inciso per Challenge le sonate a 4 mani e due fortepiani di Mozart, con la sorella Veronica. È attiva in gruppi di musica da camera come pianista e come cantante. Nel 2016 incide un concerto di Mozart per fortepiano e orchestra, in versione cameristica, per Challenge. Marie è inoltre specializzata nello studio storico del teatro lirico e della declamazione del 18esimo secolo. Svolge masterclasses in cui insegna lo stare in scena secondo le regole settecentesche. Attualmente è attiva come regista d’opera lirica e ha iniziato Singing Actors, un progetto in tal senso (www.singingactors.eu). Abita in Italia da 14 anni.

Federica Marchetti è nata a Viterbo il 28 gennaio 1966: nello stesso giorno, nel 1813, veniva pubblicato “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen. Ha curato numerosi incontri culturali (oltre 200), tra cui due edizioni della rassegna “Viterbo in Giallo”. Laureata in lingue e letterature straniere moderne con una tesi su Léo Malet, esordisce poco più che ventenne con la poesia. È autrice di narrativa, saggistica e di un curioso libro autobiografico. Nel 2000 ha creato la fanzine sul giallo “Il Gatto Nero”, e attualmente cura club di lettura ed organizza cene con delitto, scrivendone anche i testi. Collabora da anni con Caffeina Cultura e ha intervistato i più importanti scrittori italiani intervenuti al festival. Il suo sito è www.ilgattonero.it.

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