“Gershwin Suite”, al Traiano un caleidoscopio di suoni, parole e immagini

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CIVITAVECCHIA – La “Vecchia Estate” organizzata dall’Amministrazione Comunale di Civitavecchia non avrebbe potuto avere finale migliore.

Il “Marco Guidolotti Quartet”, sotto gli occhi soddisfatti dell’Assessore alla Cultura D’Antò, ha stregato gli spettatori del Teatro Traiano che gremivano la platea, dimostrando come la grande musica jazz sia capace di emozionare e appassionare.

La formazione guidata da Marco Guidolotti, uno dei sassofonisti più importanti del panorama italiano, ma anche sax di trasmissioni di grande successo come “Ballando con le stelle” nonché membro dell’orchestra che accompagna Andrea Bocelli, ha macinato suoni e ritmi eseguendo brani composti da George Gershwin entrati nella storia della musica come “Oh lady be good”, “’S Wonderfull” e “Summertime”.

Le esecuzioni sono state impreziosite dalla bravura di un pianista straordinario come il civitavecchiese Felice Tazzini e da una sezione ritmica pulsante e trascinante, formata dagli eccezionali Francesco Pierotti al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria.

Ma “Gershwin Suite” non è stato soltanto un concerto musicale, ma uno spettacolo multimediale ambizioso e riuscito, dove la voce narrante di Gino Saladini (suo il testo teatrale accattivante e scorrevole) e un sorprendente documentario con filmati d’epoca frutto del lavoro di ricerca di Ettore Saladini, ha letteralmente condotto gli spettatori nel mondo di George Gershwin, facendo cultura e intrattenimento ad altissimo livello. La musica del “Marco Guidolotti Quartet”, fatta di reinterpretazioni di grande impatto e di invenzioni melodiche e ritmiche estremamente godibili e originali, ha fatto breccia nel pubblico, che ha partecipato a tutto lo spettacolo applaudendo più volte a scena aperta e tributando una standing ovation finale.

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