Se le azioni di un Ente Locale si sviluppano attraverso la gestione di processi amministrativi, diventa fondamentale per il decisore politico avere costantemente aggiornati i flussi di informazione su quanto stabilito dalla Giunta e dal Consiglio. Questo assunto è la giusta proiezione del legame che si ha tra azione politica e azione amministrativa.
Usando la metafora del “Sindaco-Pittore” è che avendo una tela da dipingere l’idea del soggetto da dipingere è il programma politico, il soggetto del quadro è la relazione previsionale del quadro, quanto costano i colori ed i pennelli è il bilancio annuale (e bilancio pluriennale), e la verifica del disegno che stia venendo così come era stato detto con i giusti colori e con quanto stabilito nella spesa sono i sistemi di controllo. Ovviamente ogni componente (le montagne, i boschi, le nuvole il cielo, ecc.) del quadro sono i singoli piani settoriali assessorili.
Per questo motivo impostare un quadro senza poi avere chiaro i componenti del disegno può avere ripercussioni su tutto il sistema amministrativo. Infatti se per caso il Sindaco pittore decide di disegnare un paesaggio senza le montagne (montagne sta per assessorato) si creerà di fatto un buco programmatico e cioè un azione amministrativa amputata di un piano settoriale specifico. Si pensi ad esempio alla mobilità ed a cosa vuole dire per un Ente Locale decidere di non dotarsi un piano della mobilità e cosa vuole dire anche a livello di bilancio (Finanziamenti nel capitolo di entrata da parte degli Enti sovraordinati Provincia e Regione).
Ecco spiegato, in maniera molto semplice l’importanza del legame programmazione e controllo interno.
Come abbiamo visto nel precedente articolo, fondamentale per qualsiasi organismo politico, è dotarsi di strumenti che consentano di articolare una strategia che consenta di perseguire i propri obiettivi, in quanto spetta proprio all’organismo politico la valutazione periodica del proprio “disegno” e la verifica in ordine al loro effettivo perseguimento.
Quindi a seguito della “Relazione Previsionale Programmatica”, il sistema di programmazione dell’Ente Locale viene impostato attraverso il bilancio di previsione annuale e gli allegati al bilancio.
Di tale allegati (principio contabile n. 1) fanno parte:
- La Relazione revisionale programmatica – Documento di programmazione
- Il bilancio pluriennale
- Il bilancio triennale delle opere pubbliche
- Il piano generale di sviluppo
- Il Piano esecutivo di gestione
- Il Piano del fabbisogno triennale del personale
Nella seconda e terza parte de “Il processo di programmazione, gestione e controllo dell’ Ente Locale” daremo spiegazioni più esaustive

