Regione. Porrello: “Stop ai guardarail killer sulle strade del Lazio”

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ROMA – “Sono numerosi gli incidenti stradali che coinvolgono i motociclisti e si concludono tragicamente a causa dei famigerati guardrail senza protezioni. Già nella scorsa legislatura mi ero interessato su questa vicenda ma questa volta, visto anche lo schema di decreto presentato dal MIT che obbligherà i gestori delle strade ad installare alla base dei guardrail i DSM (Dispositivi Salva Motociclisti) nei tratti più pericolosi e con un’alta incidentalità accertata, mi auguro si possa giungere in tempi brevissimi all’approvazione della mozione che ho presentato”.

Lo dichiara Devid Porrello, Consigliere M5S Lazio e Vicepresidente del Consiglio Regionale, che spiega: “Lo scorso 13 novembre la Giunta ha deliberato l’elenco degli interventi sulla rete viaria regionale per l’esercizio finanziario 2018 da effettuare tramite Astral SpA, azioni che, secondo la legge 120 del 2010, devono prevedere la sostituzione delle barriere obsolete o danneggiate con guardrail di nuova generazione, come richiesto da anni dalle associazioni di motocliclisti. Approvando la mozione il consiglio regionale impegnerà la Giunta a pianificare, di concerto con Astral, la sostituzione dei guardrail obsoleti presenti nelle strade della rete viaria regionale con barriere stradali di sicurezza per motociclisti e l’installazione di protezioni per motociclisti sulle barriere più nuove ma ancora sprovviste di questo semplice elemento che può salvare migliaia di vite. Credo che la regione Lazio possa essere un esempio per le altre regioni inserendo nelle gare per l’affidamento dei lavori una ulteriore premialità in caso di utilizzo di barriere realizzate anche con materiale riciclato”.

“Sono certo – conclude Porrello – che ci sarà una convergenza anche dalle altre forze politiche su questo tema, perché il Lazio ha già pagato il suo prezzo di vittime della strada a causa della mancanza di questo semplice ma decisivo dispositivo di sicurezza, e non c’è più tempo da perdere.”

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