Regione. I due bandi per Cupinoro non convincono Porrello

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ROMA – “La recente pubblicazione di due bandi di gara da parte di Bracciano Ambiente Spa per la realizzazione e la gestione di un impianto di trattamento meccanico-biologico di rifiuti e un digestore anaerobico nei pressi della discarica di Cupinoro suscita molti dubbi, sia sotto il profilo ambientale che economico”. Lo dichiara Devid Porrello, del Gruppo Consiliare M5S Regione Lazio. “Le autorizzazioni regionali per questi due impianti – spiega Porrello – vincolate alla presentazione di garanzie finanziarie e alla valutazione dell’incidenza ambientale, risalgono infatti rispettivamente al 2009 e al 2012 quando la discarica di Cupinoro non aveva ancora esaurito le proprie volumetrie e la municipalizzata del comune di Bracciano non era ancora oggetto come oggi di istanza di fallimento. La situazione di Cupinoro è ulteriormente cambiata lo scorso anno con il parere negativo espresso sul progetto di ampliamento della discarica stessa, che rende ormai priva di senso la presenza di tali impianti in prossimità del sito: abbiamo quindi chiesto in un’interrogazione al neo-assessore ai rifiuti Buschini di valutare se tali autorizzazioni abbiano ancora senso e se non sia invece necessario verificare gli estremi per la revoca delle stesse alla luce delle citate ragioni ambientali e finanziarie”.

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