Dimissioni in blocco dal Coordinamento provinciale di Forza Italia

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ROMA – Forza Italia perde i pezzi a livello provinciale. Cinque consiglieri comunali azzurri Matteo Berteletti (Subiaco), Raffaella Neocliti (Ardea), Mattia Ambrosio (Frascati), Gianluca Paolucci (Grottaferrata) e Giovanni Ottavi (Agosta) annunciano infatti le loro dimissioni dal coordinamento provinciale attraverso una lettera all’Onorevole Alessandro Battilocchio in cui contestano duramente la linea politica del partito. Di seguito il testo integrale della loro lettera. 

“Caro Coordinatore,
con la presente ti comunichiamo la nostra intenzione di lasciare il coordinamento provinciale di Forza Italia, del quale facciamo parte a seguito del congresso dello scorso Marzo.
Negli ultimi anni abbiamo chiesto al partito più volte un cambio di passo, di aprirsi alla società civile, di permettere una vera partecipazione. Abbiamo sempre creduto nella sua possibilità di rilancio, difendendolo anche nei momenti più difficili. Oggi però ci rendiamo conto che l’esigenza di rinnovamento non è più rimandabile. A rischio c’è l’esistenza dell’area liberale, popolare e riformista del centrodestra, che si sta smarrendo a causa dell’assenza di una solida rappresentanza politica, ruolo centrale un tempo esercitato proprio da Forza Italia.
La nostra è una decisione sofferta, poiché anni di militanza all’interno di un partito dalla storia gloriosa non possono e non devono cancellarsi, ma allo stesso tempo necessaria. Un modello di partito chiuso su se stesso, riconducibile solo a pochi decisori, non è lo spazio nel quale vogliamo operare e portare avanti le istanze dei nostri territori.
Troppe volte abbiamo ribadito l’assoluta esigenza di un’organizzazione democratica che partisse dal basso, dagli attivisti e dagli amministratori locali, che ogni giorno affrontano le numerose criticità delle città della Provincia di Roma rimboccandosi le maniche e mettendo in campo il massimo impegno.
Speravamo che i congressi, anche questi richiesti a gran voce da noi, potessero rappresentare l’inizio del cambiamento tanto caldeggiato. Non è stato così fin dal giorno del loro svolgimento. Più che partecipanti ad una sana competizione democratica, ci siamo sentiti ospiti in casa d’altri, quasi a creare fastidio più che ad essere considerati, a prescindere dal risultato finale, un valore aggiunto al confronto che si è tenuto, che, al contrario, si è rivelato un momento positivo e di crescita politica e culturale per tutti. Nonostante questo ci siamo comunque messi in discussione e, una volta eletti, ci siamo fatti trovare pronti a collaborare, sicuri che si potesse iniziare un serio percorso innovatore.
Abbiamo trovato la tua disponibilità nel considerare le nostre posizioni, ma questo, oggi, non è più sufficiente. I coordinamenti, così come concepiti, non sono messi in condizione né di operare con efficienza, esautorati persino della mansione di rapportarsi con i quadri locali del partito per definire le alleanze elettorali nelle città del territorio di competenza, né di svolgere quel ruolo aggregativo e programmatico che dovrebbe invece costituire la loro missione principale.
D’altra parte, non possiamo che esprimere la nostra insoddisfazione anche in merito alle vicende nazionali, dove, oltre l’atteggiamento del partito spesso percepito come ambiguo, si è passati dall’avvio di una fase di transizione verso una nuova forma organizzativa, all’ennesimo direttorio che, essendo nominato, non può dare risposta al diffuso grido di cambiamento e maggiore democrazia interna.
Da domani ci aspetta una strada diversa, non priva di ostacoli. L’unica strada percorribile e capace di generare nuove speranze ed aspettative. Lavoremo con umiltà affinché i valori, la visione e l’attenzione per i territori possano trovare il giusto riconoscimento in un contesto più aperto e moderno. Quello che, secondo noi, serve al centrodestra ed al nostro Paese.
Un ringraziamento profondo lo rivolgiamo al Presidente Berlusconi, per essere stata la nostra guida inesauribile per anni e per averci trasmesso la passione per la politica e l’amore per l’Italia che oggi muove ogni nostra iniziativa”.

Matteo Berteletti (Consigliere Comunale di Subiaco)
Raffaella Neocliti (Consigliere Comunale di Ardea)
Mattia Ambrosio (Consigliere Comunale di Frascati)
Gianluca Paolucci (Consigliere Comunale di Grottaferrata)
Giovanni Ottavi (Consigliere Comunale di Agosta)

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