“Vivaldiana”, uno scintillante omaggio dell’OgMF al genio di Antonio Vivaldi

0
392

LADISPOLI – Dopo la pausa natalizia, con ancora vivo l’eco del successo della rappresentazione multimediale “Histoire du soldat” che ha chiuso il 2017, domenica scorsa è ripresa la Stagione concertistica “Castello Armonico” dell’Associazione Massimo Freccia. Un vasto pubblico, attirato dal programma monografico sul massimo esponente del periodo tardo-barocco, ha gremito la Sala del Nostromo nella splendida cornice del Castello di Santa Severa.
Il Maestro Massimo Bacci ha diretto l’Orchestra giovanile Massimo Freccia e i suoi solisti in un programma che comprendeva, oltre alle famosissime “Quattro Stagioni”, il Concerto per due Violoncelli e Archi seguito dal ”Gardellino”, concerto per Flauto e Archi.

Una delle peculiarità di questa orchestra – ha sottolineato il direttore – è quella di essere formata da tanti ragazzi particolarmente promettenti che possono, come in questo caso, rivestire il ruolo solistico alternandosi in modo da costituire un formidabile gioco di squadra.”

I due giovani violoncellisti solisti, Rebecca Ciogli e Lorenzo Muscolino, sono subito entrati con piglio nell’atmosfera vivaldiana alternando sicurezza tecnica a momenti di intenso lirismo, mostrando un affiatamento unico tra loro e una perfetta interazione con l’orchestra.

Il flautista Michele Forese, nella sua esecuzione brillante, fresca e attenta del “Gardellino”, ha dimostrato ancora una volta di essere ben oltre la giovane promessa concertistica.

Ogni Stagione ha avuto il suo violino solista, da Giorgio Galli nella Primavera a Roberta Vaino nell’Estate, per poi proseguire con L’Autunno interpretato da Chiara Ascenzo per poi finire con l’Inverno di Leonardo Fauci.
Tutti hanno dominato con agilità i momenti virtuosistici e mostrato, nel rispetto delle loro personalità violinistiche, una spiccata sensibilità musicale nei tempi lenti ed evocativi.

Massimo Bacci ha guidato con estrema sicurezza i suoi ragazzi in un viaggio all’interno di queste opere che rappresentano i primi e luminosi esempi di musica descrittiva; una lettura nella quale niente è stato trascurato, cogliendo appieno l’autentico spirito barocco di Antonio Vivaldi.

Un’emozione forte, spettacolo nello spettacolo, l’hanno data i piccoli componenti dell’OgMF Junior che il direttore ha fatto debuttare con i più grandi, condividendo con loro impegno e amore per la musica, rendendo ancor più brillante il successo del concerto.

Al termine, il direttore, particolarmente soddisfatto, ha ringraziato il M° Paolo Ciogli che ha ottimamente punteggiato i vari brani con presentazioni tanto approfondite quanto gradite da tutto il pubblico.

Prossimo appuntamento della Stagione concertistica “Castello Armonico” realizzata dalla Regione Lazio, Mibact, LazioCrea, CoopCulture, Comune di Santa Marinella e dall’Orchestra giovanile Massimo Freccia,
è per il prossimo 28 gennaio 2018, sempre al Castello di Santa Severa.

Alle ore 18 “La Grande Musica da Camera”:
F. Schubert – Quintetto op. 163 per 2 violini, viola e 2 violoncelli e di A. Dvorak – Quartetto “Americano”.

Il concerto sarà preceduto, alle ore 16.30, dalla presentazione del libro “Labirinti e circolarità” della pianista e scrittrice Susanna Pagano.

Tutte le info sulla pagina Facebook dell’Orchestra giovanile Massimo Freccia
e sul sito www.associazionemassimofreccia.it

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY