Una serata all’insegna di pastori e monti al S. Marinella Film Festival

0
178

SANTA MARINELLA – Dedicata alla cultura di una volta, alla vita dei pastori sardi e dei valligiani dolomitici, la serata vissuta ieri, giovedì 27 luglio, dal pubblico del Santa Marinella Film Festival accorso alla proiezione de “La pelle dell’orso” di Marco Segato e del corto “La finestra” di Silvia Perra. Due metafore sull’ineluttabilità del progresso, del procedere del tempo e del succedersi delle generazioni, i figli che fanno proprie le funzioni dei genitori che per fato o per scelta si allontanano dalla scena.
Oggi, venerdì 28 luglio, dopo il corto “Nè leggere nè scrivere” di Edoardo Ferraro, che ironizza sul mondo dei documentaristi televisivi, è in programma “My Italy” alla presenza dell’autore Bruno Colella. Una brillante commedia sul mondo del cinema, sulle peripezie di un regista in giro per il mondo per trovare i finanziatori di un suo ambizioso progetto: narrare le vicende di quattro artisti stranieri in Italia, supportati dall’apprezzamento del critico Achille Bonito Oliva. Dunque due opere che si guardano entrambe allo specchio.
Domani sera, sabato 29 luglio in programma il corto “Senza occhi, mani e bocca” di Paolo Budassi, storia di una violenza rimossa e La ragazza del mondo di Marco Danieli. Un’opera prima molto ben strutturata, una storia gestita con assoluta misura e magistralmente interpretata da tutti gli attori, protagonisti e non. Al termine della proiezione, il regista Marco Danieli incontrerà il pubblico.

SHARE

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY