Un “Piacere!” la stagione 2019/2020 del Nuovo Gassman

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CIVITAVECCHIA – Necessariamente per tematiche, datasi la varietà nonché la ricchezza delle proposte, la Stagione 2019/2020 del Nuovo Sala Gassman svoltasi sabato presso lo stesso Teatro cittadino, gremito in ogni ordine di posto. Stagione, dal titolo “Piacere!”, forte di un Cartellone avente la Direzione Artistica di Enrico Maria Falconi, che saprà spaziare tra tanti generi e che aprirà con “Cyrano. Al mio amore”, in programma per sabato 28 (alle ore 21.00) e domenica 29 settembre (alle 19.00). In più, “Il Teatro dei bambini” a cura di Simone Luciani, che proporrà, a suo originale modo, fiabe classiche, orientali, latine e contemporanee, a partire dal 27 ottobre grazie a “La bella addormentata” (sette gli appuntamenti, tutti domenicali e dalle 15.00) grazie a “La bella addormentata”. Inoltre, “Il Pensiero e la Scena”, ciclo di quattro incontri tematici, ideato da Ettore Falzetti con contributi artistici di Lucia Scagiante, che vedrà in apertura, venerdì 17 gennaio dalle 21.00, il ritorno nella propria città natia della Giornalista civitavecchiese Selvaggia Lucarelli con “Oplà, Giustizia è fatta!”, trattante casi ordinari e scellerati di stalking mediatico.

“Quando abbiamo iniziato, anni fa, volevamo fare in modo che qui succedessero tante cose. E ci stiamo riuscendo”, ha sottolineato il Direttore Artistico; perché ne succederanno ancora. Oltremodo gratificanti per quest’ultimo e per la Compagnia ‘Blue in the Face’ le parole d Fabrizio Barbaranelli, che in passato ha ricoperto il ruolo di Soprintendente del Teatro Comunale Traiano: “Il Nuovo Sala Gassman merita di essere inserto in un circuito culturale ricomprendente il Traiano medesimo e la Cittadella della Musica”.

“Si guardarono. Si avvicinarono. Si sorrisero. “Piacere!”. E non si lasciarono più – commenta Enrico Maria Falconi – Bisogna partire dal piacere per sovvertire dolcemente le abitudini che, sempre più, ci portano allo stare n casa, in una sorta di chiusura emotiva che ci fa dialogare magari attraverso l’uso di un computer e che ci fa chiudere sempre più agli altri. Intimi assertori del Teatro come porta aperta. Come porto di intuizioni. Come parete importante d essenza sociale. Abbiamo la certezza che il piacere possa essere antidoto a questo anti pensiero e motore di rinascita in chiave umanistica. Il Teatro luogo di piacere. Chi lo ha scoperto lo sa bene. Il Teatro luogo di incontri. Di strette di mano e di immaginario. ‘Piacere!’ di cuore. Racconteremo storie incredibili. Accoglieremo artisti meravigliosi. A volte saremo più ironici. A volte più classici. Altre volte onirici e profondi. Ma sarà un viaggio all’interno del piacere e saremo rivoluzionari. Anche quest’anno. Perché saremo insieme come i bambini. Come i marinai. Come gli innamorati. Bentrovato Nuovo Sala Gassman! Benvenuti a tutti noi! Con Piacere”.

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