Temi sociali nel “Cinema d’estate” promosso dal “Centro di gravità”

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CIVITAVECCHIA – L’associazione culturale civitavecchiese “Centro di gravità” propone per i suoi associati un’interessante rassegna cinematografica: “Cinema Estate” infatti, è una manifestazione che animerà tutti i mercoledì di luglio grazie a delle suggestive pellicole dal sapore ricercato.
Mercoledì 6 luglio, nel giardino della chiesa Battista di via dei Bastioni, gli spettatori saranno deliziati dalla delicatezza della storia infinita di “Adaline”, una donna che possiede il dono, o la condanna, dell’eterna giovinezza, una tematica inflazionata ma resa gradevole dalla leggerezza, seppur macchiata di malinconia, che il film trasmette.
La settimana successiva, con un salto indietro nel tempo di 10 anni, si giunge al 2005, quando Lars Von Trier ha orgogliosamente presentato il secondo volume della trilogia USA, “Manderlay”, un crudo racconto di denuncia sullo schiavismo, visto dagli occhi coraggiosi di un’audace Brice Dallas Howard nei panni della rivoluzionaria Grace con il sogno della democrazia.
Lontano dal genere drammatico è invece il terzo film che verrà presentato nella serata del 20 luglio: “Non sposate le mie figlie!” è infatti una recente commedia che si propone di rappresentare l’immigrazione e il pregiudizio attraverso la cornice di una famiglia, nel pieno stile della tradizione cinematografica francese, attraverso dialoghi brillanti e uno scioglimento inaspettato.
Il quarto e ultimo appuntamento conclude la manifestazione mercoledì 27 con un suggestivo documentario, “il sale della terra”, basato sul viaggio spettacolare del fotografo australiano Salgado che attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica ci mostra una terra portata allo stremo dai suoi inquilini ma mai stanca di irradiare tutta la sua bellezza.

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