Teatro Boni, domenica 13 appuntamento con “La pentola d’oro”

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ACQUAPENDENTE – Nuovo appuntamento al teatro Boni di Acquapendente per la stagione diretta da Sandro Nardi: domenica 13 marzo alle ore 17,30 (e in replica domenica 20 alla stessa ora) di scena la commedia “La pentola d’oro” di Francesco Fanuele, ispirata al’Aulularia di Plauto. Il progetto è il risultato della collaborazione delle compagnie Il Cerchio Invisibile e Open Theatre, e dello stesso teatro Boni, che hanno sperimentato una residenzialità artistica mirata alla produzione dello spettacolo. Il progetto ha visto per un mese attori e maestranze guidate dal regista Filippo d’Alessio provare ed allestire un nuovo spettacolo.
L’idea fin da subito ha raccolto l’adesione del direttore artistico Sandro Nardi che ha voluto rafforzare il percorso di sviluppo delle attività in cartellone aprendo il Teatro Boni a esperienze e buone pratiche che consolidano il rapporto tra comunità e teatro. La realizzazione dello spettacolo ha visto coinvolti artigiani ed esercenti, e la collaborazione artistica di operatori del luogo. Il progetto inizialmente rivolto ai giovani spettatori delle diverse scuole, viene presentato in pomeridiana ad un pubblico più vasto per sostenere il teatro e la progettualità che lo stesso è in grado di proporre.
“La pentola d’oro” conserva i personaggi e parte della trama di Plauto nello stile caratteristico della commedia degli equivoci. Ripensata per un giovane pubblico attraverso un linguaggio fiabesco ed una magica atmosfera, la storia vuole narrare con il sorriso una vicenda simbolica, che tende a dimostrare la convenienza di comportamenti e doti come l’onestà e la generosità condannando, invece, l’avarizia e l’imbroglio a beneficio di un’esistenza che pone valore sull’essere e non sul possedere. L’avarizia del protagonista è totale e investe nella materialità e nei comportamenti sociali l’intero contesto di relazioni e ne permea ogni frase e pensiero.
Commedia dai tratti divertenti che attraverso il gioco del teatro ripropone l’antica dialettica tra il possedere ed essere e lo fa con leggerezza e divertimento bene espresso dagli attori Roberto Zorzut, Sandro Nardi, Maddalena Rizzi, Livia Caputo, Roberta Gentili, Ezio Spezzacatena, Lorenzo Spagnoli. Movimenti di scena Michelle Sigillo Ellis, Marco Abbondazieri, Francesca Araceli, scenografie Roberta Gentili, costumi Paola Tosti, luci Manuel Dionisi. L’intero incasso delle due repliche verrà donato al Teatro Boni a sostegno dell’attività di produzione e programmazione che lo stesso affronterà della preparazione della prossima stagione teatrale.
Da segnalare, infine, che lo spettacolo “Maria Stuarda” inizialmente previsto per domenica 20 marzo non andrà in scena: sarà inserito nella prossima stagione.

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