Proposte di qualità dal convegno “Civitavecchia si apre alle Idee”

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CIVITAVECCHIA – Proposte di qualità per il Convegno “Civitavecchia si apre alle Idee”, quarto appuntamento in seno al Ciclo de “i Meeting di Navalia” organizzato dalla associazione “La Civetta” in sinergia con il Centro Archeologico Studi Navali. Tra i presenti in platea, in rappresentanza della Capitaneria di Porto, la Guardia Marina Dario Olivieri. Ad apertura il Com. Mario Palmieri, Direttore dello stesso Casn Lans, ha illustrato un video sul ritrovamento di alcuni rostri romani, per far riflettere i convenuti sulla possibilità di “creare economia nel rivalutare il proprio Territorio”. Ha poi menzionato il progetto del Maestro d’Ascia Giorgio D’Andrea (assente giustificato) relativo ad un ricreato porticciolo per imbarcazioni antiche nello specchio d’acqua interno all’Anfiteatro della Marina. Un progetto, quest’ultimo, atto a sua volta a valorizzare professionalità territoriali e creare un’attrattiva turistica. Il Direttore del Giornale “la Civetta di Civitavecchia”, moderatore del Meeting, Pietro Cozzolino, ha invece informato i presenti riguardo un incontro avvenuto pochi giorni fa in Autorità Portuale in merito al progetto illuminotecnico del Fortino di San Pietro.
Sergio Anelli dell’Associazione “i Tirreni”, ha dichiarato: “Un nostro obiettivo è documentare per difendere il mare. All’uopo abbiamo fatto, tra le altre cose, un censimento del Corallo in collaborazione con il Laboratorio di Oceanologia. Un nostro progetto è quello di realizzare un percorso subacqueo con delle guide, al fine di creare un turismo, anche d’élite, e riscoprire le meraviglie marine. Inoltre, chiediamo che quando si operano scavi si documenti ciò che viene ritrovato”.
Federico Cropani (Associazione “la Castellina”): “Il nostro territorio è costellato di reperti che potrebbero essere messi in relazione tra di essi. Sarebbe importante catalogare quello che c’è per fornirlo a terzi, mediante l’uso delle nuove tecnologie. Si potrebbe anche georeferenziare gli Acquedotti per vederne i percorsi e quali aree cittadine gli stessi servono, cosicché alcune di esse possano avere un benessere”. Sulla stessa Claudia Tisselli: “E’ necessario avere professionalità legate al mare ed al territorio” ha sottolineato. Tarcisio De Paolis ha invece ricordato come vari esperti vengano anche dall’estero per vedere i dipinti (di Scuola Raffaellesca) nel suo appartamento. “Sono anni che si parla di concretizzare ma non vedo un reale interesse verso i suddetti. La storia di Civitavecchia dovrebbe essere studiata anche nelle Scuole”.
La poliedrica Artista locale Ombretta Del Monte ha invece commentato: “Il nostro Patrimonio va curato, ricercato, cresciuto e valorizzato. Presenze istituzionali, in occasioni come questa, non ne vediamo; anche quando si parla di progetti a costo zero. In questa Città dovrebbero esserci dei Centri Culturali che ‘stanino’ nuovi talenti. Ripropongo come idea quella di sviluppare, per tutto l’anno, un movimento di Cultura ed Economia che ruoti attorno alle Arti visive: Pittura, Scultura e Fotografia, altresì con un laboratorio per stimolare uno scambio tra Professionisti del settore e giovani del posto. Nel periodo estivo si potrebbero delle Esposizioni ed istituire un premio da assegnarsi tramite una Giuria qualificata. Gli obiettivi: scovare tali talenti, farli interagire tra loro, creare un Turismo Culturale mediante dette Mostre”.
Cozzolino ha così concluso il convegno: “Abbiamo trovato riscontri positivi durante la nostra attività, partiamo da qui per migliorare la nostra Città. La Civetta c’è”.

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