Le Avventure di Alice nel Paese Delle Meraviglie – il secondo ebook selezionato per te dalla redazione di Centumcellae

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Il libro racconta la storia di una bambina, Alice appunto, che si addormenta e sogna di seguire un coniglio bianco in un mondo fantastico, che contraddice le leggi fisiche di quello reale, pieno di personaggi incredibili e paradossali: il mondo, appunto, delle meraviglie.

La prima versione del libro che poi diventò “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” fu scritto prima del Natale del 1864, appositamente per una bambina di nome Alice Liddell.

In questi 150 anni “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” ha ispirato svariate trasposizioni cinematografiche, fra le più famose, quella della Disney 1951 e il film uscito nel 2010 diretto da Tim Burton.

L’irrealtà racchiusa negli scenari fantastici nasconde però significati profondi, che trascendono la naturale fantasia nascondendosi nella memoria dell’autore, alimentando ipotesi psicologiche non del tutto reali.

Il libro descrive un processo di formazione e di crescita. Alice attraversa esperienze, nel mondo delle meraviglie, che mettono in crisi e in discussione tutte le sue precedenti esperienze, le fanno incontrare la possibilità che ci sia anche un altro modo di vedere e vivere le cose. Il suo concetto di “normalità” viene messo certamente in crisi.

Il viaggio di Alice è un viaggio alla ricerca della propria identità. Ogni personaggio che si oppone ad Alice è anche la proiezione di una parte di se stessa, che lei vuole conoscere e che interroga nel tentativo di recuperare l’identità perduta.

Il Paese delle meraviglie è per Alice il luogo dove vede la contemporaneità delle proprie sedimentazioni e delle proprie variazioni.

Da una situazione iniziale di indolenza e di noia, Alice scatta alla rincorsa del Bianconiglio mossa unicamente dalla curiosità. E la curiosità, la ricerca, saranno la stessa molla che la porterà ad aprire tutte le porte, a mangiare o a bere tutto ciò che trova, ad avventurarsi in dialoghi rischiosi. E’ la curiosità dello scienziato, della mente libera e indipendente che affronta l’oggetto nella più totale assenza di pregiudizi.

Alcune delle frasi celebri di “Alice nel paese delle meraviglie”

“- Alice: Per quanto tempo è per sempre?
– Bianconiglio: A volte, solo un secondo.”

Un giorno Alice arrivò ad un bivio sulla strada e vide lo Stregatto sull’albero.
– “Che strada devo prendere?” chiese.
La risposta fu una domanda:
“Dove vuoi andare?”
“Non lo so”, rispose Alice.
“Allora, – disse lo Stregatto – non ha importanza”.

“Non credere mai di essere altro che ciò che potrebbe sembrare ad altri che ciò che eri o avresti potuto essere non fosse altro che ciò che sei stata che sarebbe sembrato loro essere altro.”

“Sii quello che sembri.”

“Si dava degli ottimi consigli, però poi li seguiva raramente.”

Ma io non voglio andare fra i matti, — osservò Alice. — Oh non ne puoi fare a meno, — disse il Gatto, — qui siamo tutti matti. Io sono matto, tu sei matta. — Come sai che io sia matta? — domandò Alice. — Tu sei matta, — disse il Gatto, — altrimenti non saresti venuta qui.

“Sapeva che sarebbe stato sufficiente aprire gli occhi per tornare alla sbiadita realtà senza fantasia degli adulti.”

“Qui devi correre più che puoi per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche parte devi correre almeno il doppio.”

“Bada al senso, e i suoni baderanno a sé stessi.”

Non rimane che scaricare il libro gratuito in pdf e godere di una delle opere più influenti nella storia della letteratura, del cinema, del costume, dell’immaginario collettivo.

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