La Pizza di Pasqua di Civitavecchia nell’Arca del Gusto di Slow Food

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CIVITAVECCHIA – E’ stato un lavoro di gruppo quello che ha portato al prestigioso riconoscimento per la città: l’inserimento della Pizza di Pasqua di Civitavecchia nell’Arca del Gusto di Slow Food. Un lavoro lungo un anno che vede riuniti di nuovo tutti i protagonisti per raccogliere e rilanciare questa iniziativa. Durante lo scorso anno scolastico infatti gli studenti dell’Alberghiero Cappannari, la Federazione Cuochi, l’Accademia della Cucina, la Società Storica Civitavecchiese, l’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore D’Antò e naturalmente la Condotta Slow Food Monti della Tolfa Civitavecchia si erano adoperati per raccogliere i dati storici, la tradizione culturale e culinaria costruendo la scheda tecnica necessaria. “Siamo davvero contenti di essere riusciti a trasmettere l’emozione, il sentimento che animava e anima la città nel momento magico in cui si cominciavano ad impastare le pizze. La trepidazione per la lievitazione, l’attesa ai forni per la cottura” racconta il Presidente di Slow Food Alessandro Ansidoni. “Sono questi gli elementi che hanno convinto la commissione che seleziona le proposte. Una commissione severa che ha saputo vedere nei dati che abbiamo raccolto, grazie al lavoro di tutti, nella Pizza di Pasqua un prodotto da salvaguardare in quanto rappresenta la tradizione, il cuore di una città”. Ma non finisce qui, perché l’Istituto Stendhal in collaborazione con tutti gli attori che hanno fatto parte di questa cordata vogliono mantenere vivo questa tradizione così nel mese di Marzo si svolgerà un evento pubblico con il concorso del Tecnico Turistico Croce e dell’Alberghiero Cappannari per valorizzare questo successo cittadino e nel mese di Aprile, presso la sede dell’Istituto si svolgerà la “Colazione di Pasqua” che è diventata oramai una consuetudine per l’Istituto cittadino.

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