La musica unisce gli studenti del “Galilei” con i ragazzi turchi

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CIVITAVECCHIA – La Cittadella della Musica si è riempita di suoni e voci questa mattina, grazie all’evento organizzato dal liceo scientifico Galileo Galilei di Civitavecchia in occasione della visita degli studenti di origine turca giunti in città nell’ambito dello scambio culturale promosso dall’istituto cittadino.
I ragazzi, accompagnati da alcuni docenti tra cui il direttore del coro che ha preso parte all’iniziativa, provengono dalla città di Antalja, un importante centro economico, politico e culturale, recentemente ospite del G20, affacciato sul Mediterraneo; da qui il nome del progetto “Mediterranean Souls & Sounds”.
Il progetto, chiamato “Erasmus +”, prevede che gli alunni del liceo Galilei accolgano per una settimana gli studenti del liceo “Erunal Sosyal Bilimler” per seguire insieme una serie di iniziative, tra cui visite presso la capitale o come quella prevista per oggi, venerdì 27 novembre. In questa occasione, grazie alla coordinazione della professoressa Nicoletta Potenza e di un professore del liceo turco che si sono alternati durante l’esecuzione del concerto, i ragazzi hanno potuto assemblare un’interessante combinazione di brani corali in lunga latina, italiana, inglese e turca, favorendo gli uni agli altri l’apertura verso orizzonti linguistici, musicali e culturali sconosciuti. A seguito dell’ascolto dell’inno italiano e di quello turco, entrambi cantati dai ragazzi, gli studenti hanno presentato i brani che avrebbero intonato, con le loro voci o con l’ausilio di basi o strumenti musicali, spesso accompagnati dal pianoforte, suonato da Emiliano Manna, un ex alunno del liceo Galilei. Il repertorio, passato dalla musica sacra con brani come “Gaudeamus” al contemporaneo italiano di Bennato e de “Il blu dipinto di blu”, ha saputo sostenere, nonostante la poca esperienza e la giovane età dei cantanti, un concerto della durata di un’ora, anche grazie al contributo della band composta da alcuni degli studenti turchi. A seguito dell’esibizione un doveroso “grazie” ha accompagnato le personalità di molti docenti, tra cui figurano i nomi di Sara Rapaggi, Nicoletta Potenza, insieme al Dirigente scolastico Maria Zeno, del Comune e dell’Ufficio cultura e per finire della Cittadella della Musica che ha ospitato l’evento, accogliendo non solo gli alunni provenienti dai licei già citati, ma anche quelli dell’istituto Stendhal, e delle scuole medie “Ennio Galice” e “Francesco Flavioni”, tutti uniti dall’unico obiettivo di fare e ascoltare musica, che come ha dichiarato la stessa Prof.ssa Potenza, funge da “ponte” tra tutte le culture.

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