La Fisar Civitavecchia si allarga fino a Cerveteri e Ladispoli

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CIVITAVECCHIA – “E’ con grande soddisfazione che accogliamo la decisione del Consiglio Nazionale FISAR di affidare alla Delegazione di Civitavecchia la competenza territoriale sui Comuni di Cerveteri e Ladispoli in precedenza gestiti dalla Delegazione di Roma”, così commenta Antonio Vaia, Delegato FISAR per i Comuni di Civitavecchia, Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Ladispoli e Cerveteri, la deliberazione della Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori, impegnata dal 1972 nella diffusione e valorizzazione della cultura enologica attraverso la promozione di attività di qualificazione professionale della figura del Sommelier, nell’ambito della gastronomia tradizionale e del turismo enogastronomico in ambito nazionale e internazionale, che nel 2001 ha ottenuto il Riconoscimento Giuridico della Repubblica Italiana.
“Una nuova sfida per la Delegazione FISAR di Civitavecchia – prosegue Antonio Vaia – le cui finalità prevedono lo svolgimento di attività culturali, didattiche ed editoriali atte a divulgare la conoscenza del vino mediante la promozione e l’organizzazione di corsi per la formazione del Sommelier, la promozione di circoli ricreativi e culturali in materia enologica e gastronomica, la collaborazione con produttori, operatori e stampa specializzata del settore, la promozione di indagini, ricerche e studi in materia enogastronomica, l’organizzazione e la partecipazione a convegni, manifestazioni ed iniziative che abbiano come oggetto la diffusione e la valorizzazione dell’enogastronomia”.
“Con la nuova più ampia competenza territoriale, la Delegazione FISAR di Civitavecchia, presente ininterrottamente da 30 anni nel nostro territorio, intende non solo continuare a lavorare a favore dello sviluppo della cultura e del turismo enogastronomico, ma con una nuova e più forte identità, integrata con tutte le realtà impegnate sulla costa etrusco-romana che sono già coinvolte istituzionalmente in un programma comune di marketing territoriale – conclude Antonio Vaia – mettendo a disposizione delle Amministrazioni Comunali, competenza, esperienza e professionalità al fine di attivare ogni forma di collaborazione.”

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