Il Galilei parla di tutela della biodiversità con i Carabinieri del nucleo operativo cCtes

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CIVITAVECCHIA – Con l’intento di rafforzare le conoscenze di Cittadinanza e Costituzione e nella prospettiva di creare un forte senso di responsabilità nelle nuove generazioni, il Liceo “G. Galilei” ha avuto il piacere di ospitare lo scorso 9 gennaio una rappresentanza del Raggruppamento CITES di Civitavecchia, una sezione dell’Arma di Carabinieri – Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari, che ha lo scopo di proteggere piante ed animali a rischio di estinzione, regolando e monitorando il loro commercio, ovvero esportazione, riesportazione e importazione di animali vivi e morti, di piante, nonché di parti e derivati.

I ragazzi delle classi 3° AS, 5° AS, 5° BS, 5° AL e 5° CL hanno assistito ad una conferenza tenuta da una competente rappresentanza che opera nell’ambito della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna minacciate di estinzione (Convention on International Trade in Endangered Species of wild fauna and flora). Tale Convenzione è entrata in vigore nel 1975 e oggi vi aderiscono 183 Membri, fra cui, dall’8 luglio 2015, anche l’Unione Europea.

Il personale presente ha coinvolto i ragazzi in un viaggio ideale fra tartarughe, elefanti, pitoni e pappagalli tropicali, specie non autoctone le cui pelli, zanne o carapaci vengono impunemente venduti e spesso acquistati senza che siano soddisfatte determinate condizioni relative a permessi o certificazioni. La CITES regola il commercio internazionale di circa 36.000 specie fra animali e piante. Queste vengono riportate in 3 Appendici secondo il grado di protezione di cui necessitano, in base alla rarità e alla ridotta variabilità genetica, con l’obiettivo di imporre restrizioni commerciali e controllare un uso sostenibile delle risorse naturali.

I Carabinieri hanno mostrato alla platea anche alcuni reperti confiscati: zanne di elefante intarsiate, una pelle di pitone, un carapace di tartaruga marina, un esemplare di bivalve Tridacna gigas. Questi “souvenir” che alcuni riportano da viaggi esotici possono costare cari in termini di sanzioni sia economiche che detentive.

Il linguaggio chiaro e semplice utilizzato dagli operatori e la loro disponibilità nel chiarire ogni dubbio ha reso la conferenza molto interessante. Alla fine sono stati distribuiti segnalibri e opuscoli informativi; inoltre è stato illustrato l’iter procedurale per entrare a far parte di questo organo di tutela ambientale. Al Galilei una giornata improntata alla formazione e all’orientamento, con la speranza di contribuire alla crescita consapevole dei nostri ragazzi.

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