Grande successo per gli “Stranieri a scuola”

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CIVITAVECCHIA – Si è concluso oggi il progetto “Xenoi – Stranieri”, finanziato da Enel spa e proposto dal Cantiere della Musica in collaborazione con il Liceo Galilei. Nell’Aula Magna del Liceo Scientifico e Linguistico è stato proiettato il documentario conclusivo girato dagli alunni del Galilei con la fattiva collaborazione dell’emittente televisiva Mecenate Tv e coordinato dal professor Mario Camilletti. L’incontro, alla presenza dell’ing. Iaccarino di Enel spa e dell’on.le Marietta Tidei, intervenuta quale esperta nelle problematiche relative ai contatti tra le culture, tema che gli incontri di Xenoi hanno volutamente posto ai ragazzi, ha costituito l’ultimo tassello di un progetto complesso ma molto apprezzato dagli studenti dei vari Istituti coinvolti, in particolare la Scuola elementare “Cialdi”, la Scuola Media “Manzi”, il Liceo Guglielmotti oltre, ovviamente, al Liceo Galilei, padrone di casa e promotore dell’iniziativa.
Il documentario, di cui gli alunni del progetto di alternanza scuola-lavoro del Galilei hanno curato le riprese degli eventi (in particolare gli alunni Alessandro Barletta e Martina Palomba) e la realizzazione delle scene di raccordo, recitate dagli alunni della classe III A Scientifico, racconta proprio l’esperienza maturata attraverso gli incontri del progetto Xenoi, incontri che hanno visto protagonisti il musicista congolese Bryan Moussa, i percussionisti senegalesi Moustapha Inoussa e El Hadji M’Baye, il greco Dimitris Kotsiouros, che con il suo bouzuki ha illustrato il Rebetiko e fatto conoscere la realtà musicale di un Paese tanto vicino ma poco conosciuto per la sua musica quale la Grecia, i giapponesi Kawabata e Ukai, che hanno illustrato la cultura affascinante del Nippon e l’arte della spada tipica dei samurai, e l’iraniano Pejman Tadayon, pittore, musicista e musulmano sufi, che ha illustrato e suonato il tipico tamburo daf e l’oud, strumento da cui detivano molti cordofoni europei, e che ha spiegato ai ragazzi l’essenza della mistica sufi. Ha chiuso poi la rassegna la spagnola Cristina Benitez, che ha incantato con i suoi passi di Flamenco, una delle danze più famose del mondo.
“L’obiettivo di Xenoi è stato quello di avvicinare le culture, dare ai ragazzi la possibilità di conoscere dal vivo la musica e quindi l’anima stessa di un popolo, vicino o lontano ma comunque “altro”, diverso da noi: e mi sembra un obiettivo pienamente raggiunto, grazie al contributo di Enel e al supporto del Liceo Galilei”, ha detto il prof. Mario Camilletti, ideatore del progetto.
“Un modo davvero particolare per toccare un argomento importante, quello delle culture e della loro apparente diversità che i ragazzi hanno apprezzato e grazie al quale sono venuti a contatto con musiche e culture affascinanti”, le parole della Preside del Galilei prof.ssa Maria Zeno. “Ringrazio tutti quelli che si sono spesi per questo progetto e spero che una simile iniziativa si possa replicare anche nel prossimo futuro”.

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