Gli studenti del Marconi “Ricordano la Shoah” e vengono premiati da Mattarella

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CIVITAVECCHIA – Un risultato di assoluto prestigio quello ottenuto dagli alunni della IV B del Liceo Scientifico Scienze Applicate del Marconi di Civitavecchia, guidati dalla prof.ssa Camilla De Iorio, i quali hanno partecipato al Concorso nazionale “I giovani ricordano la shoah”, bandito dal Ministero dell’Istruzione e dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, vincendo la selezione regionale e ottenendo, unica scuola tra le altre che rappresentavano la propria regione, una menzione speciale con la seguente motivazione: “Significativa l’assunzione del punto di vista dell’attuale generazione di studenti che esamina i documenti del Processo di Norimberga anche alla luce degli eccidi degli anni Novanta. Lo svolgimento didattico del progetto è ben documentato”.
Il titolo del concorso, infatti, era il seguente: “Il 20 novembre 1945 iniziò a Norimberga il processo ai principali responsabili degli orrori nazisti. A 70 anni di distanza, documentatevi e confrontatevi su quell’evento al fine di elaborare, in un prodotto collettivo, le vostre riflessioni sulle implicazioni storiche, etiche e culturali e sul suo significato attuale.”
“Abbiamo iniziato a lavorare praticamente sin dall’inizio dell’anno scolastico – spiegano i ragazzi della IV B- e gradualmente, il lavoro si è alla fine concretizzato in un video di 8 minuti, dal titolo: ‘Il sogno di Norimberga’. La scelta del titolo è nata dal percorso che abbiamo svolto in questi mesi. Man mano che leggevamo e ci documentavamo, scoprivamo l’importanza del processo di Norimberga nella storia del diritto internazionale penale. Ma anche le critiche, i suoi limiti, le sue ombre. Tuttavia, alla luce di quanto letto, ci siamo resi conto che il messaggio del Processo era fortissimo: la necessità di un tribunale penale internazionale come strumento per prevenire e reprimere il crimine di genocidio, come dice la Convenzione del 9 dicembre 1948. E la Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo è del 10 dicembre: quasi a dire che, senza una corte penale internazionale, i diritti universali dell’uomo non possono essere tutelati e garantiti.Abbiamo concluso il lavoro facendo nostre alcune considerazioni del procuratore Jackson, in particolare quel passaggio, in cui egli afferma che la vera protagonista del processo di Norimberga era la Civiltà. Che va difesa, tutelata. A partire da noi giovani, che ‘vogliamo credere, ANCORA, nel sogno di Norimberga’”.
“Vogliamo ringraziare il Comune di Civitavecchia – aggiungono gli studenti – che ci ha permesso di proiettare il nostro video durante la manifestazione svoltasi nell’Aula Pucci, il 27 gennaio, alla presenza del vice-sindaco e del dott. Moscati, rappresentante della Comunità ebraica di Roma. Desideriamo esprimere il nostro grazie al Vice-sindaco, che si è congratulata con noi, in quanto in quello stesso momento alcuni nostri compagni partecipavano alla premiazione del Concorso, presso il Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, del ministro Giannini e di altre autorità dello Stato. Ringraziamo anche alcune testate giornalistiche cittadine, che hanno sottolineato più volte il contenuto ed il messaggio del video, prodotto da ragazzi nati nel 1998, nell’ambito della ‘Giornata della Memoria’. Ultimo ringraziamento al dott. Moscati per le bellissime ed incoraggianti parole rivolte a noi e alla nostra insegnante, addirittura alzandosi e dicendo che non poteva non tributare omaggio a un lavoro che non solo presenta la Shoah in modo corretto e completo, ma che si sofferma sugli eccidi avvenuti dopo la Shoah. Eccidi che spesso continuano ad essere ‘Caso non in discussione al momento’ da parte della Corte penale internazionale, come appunto recita il video.’Un lavoro che andrebbe fatto vedere in tutte le scuole d’Italia, perché i giovani spesso non sanno, non conoscono queste pagine della storia’, così ha concluso il suo intervento”. E noi ci auguriamo che – concludono – al di là di tutti i prestigiosi riconoscimenti, comunque questo lavoro possa essere utile a tutti , a cominciare da noi, per non dimenticare, ogni giorno, chi soffre a causa della nostra indifferenza, la quale spesso si nasconde e si autogiustifica dietro ad espressioni proprie del processo di Norimberga, come: ‘Non colpevole’…Ciò nella nostra società. Ma in particolar modo, nella nostra coscienza”.
Il MIUR ha voluto premiare i vincitori del concorso “I giovani ricordano la Shoah” regalando loro due giorni di permanenza a Roma. I ragazzi sono partiti il 26 gennaio, hanno alloggiato presso un elegante albergo nei pressi del Quirinale e la mattina del 27 hanno partecipato alla celebrazione del Giorno della Memoria presso il Quirinale. Nel pomeriggio, hanno visitato il Museo ebraico, la Sinagoga e il Quartiere del Ghetto e sono rientrati in serata a Civitavecchia.
Il Dirigente Scolastico Nicola Guzzone si complimenta per l’ennesimo eccellente lavoro dei ragazzi guidati con passione ed entusiasmo dalla Prof.ssa Camilla De Iorio, che ha portato il Marconi ad essere premiato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal Ministro alla Pubblica Istruzione Stefania Giannini.

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