Concluso il ciclo dei “Meeting di Navalia”: bilancio positivo

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CIVITAVECCHIA – “Chi non si apre alle idee non trova soluzioni”. Risiede anche e soprattutto in queste semplici ma incisive parole di un uomo di mare come il Comandante Mario Palmieri (del Casn Lans) il senso vero del Ciclo dei 7 “Meeting di Navalia” conclusosi ieri con il Convegno inerente il recupero della Statua gemella di Hasekura Tsunenaga. Convegno egregiamente tenuto da Federico Cropani (dell’Associazione La Castellina), affiancato da Pietro Cozzolino e, tramite video, da Sara Fresi (entrambi giornalisti della “Civetta di Civitavecchia”) e che, sebbene abbia registrato l’assenza delle Guardie Zoofile, dell’Associazione “Amici di Ishinomaki” e della Coordinatrice dei Festeggiamenti per il 400° anniversario dello sbarco di Hasekura Tsunenaga, Roberta Galletta (quest’ultima, giustificata), ha rappresentato l’ennesima, ottima occasione di confronto su ciò che accade in ambito culturale cittadino. Presente, come sempre, la Capitaneria di Porto, stavolta rappresentata dal Sottotenente di Vascello, Nicoletta Senese. Per molti versi prezioso il contributo giunto dalla platea da parte dell’Architetto Francesco Correnti che, oltre ai suddetti, ha così dato modo alla Presidente della Commissione Consiliare competente, Raffaella Bagnano (ed agli altri presenti) di vedere diradarsi un po’ la coltre di nebbia tuttora coprente alcuni passaggi del “viaggio” che la statua è stata costretta a fare per molti anni prima di approdare presso l’ex area “di Fiumaretta” e di essere in qualche modo recuperata dalle Guardie sopra richiamate. Queste le proposte dei cittadini in merito all’eventuale ricollocazione del monumento in oggetto donatoci dalla Città di Ishinomaki: Giardini del Pincio; Piazza Verdi, il complesso dell’ex Infermeria presidiaria e dell’Ospedale vecchio, l’ingresso della Chiesa dei Santi Martiri Giapponesi; alcuni Parchi cittadini (in particolare, quello di Boccelle); Piazza Saffi; Giardino all’entrata del Porto (di fronte a Piazzale della Pace), un’area della Marina ed una delle Scuole cittadine. Spetterà ora all’Amministrazione Comunale, una volta recuperati tutti gli atti formali specifici, decidere tempi e modi della ricollocazione o se mantenerla nell’attuale ubicazione (come avanzato da coloro che hanno provveduto al recupero). Nel corso dell’incontro, rinnovato da un convenuto l’invito ad intitolare al Samurai una vera e propria Piazza; mentre lo stesso Cropani ha lanciato l’idea di un Giardino Giapponese Contemporaneo. E chissà che da quanto profuso e proposto inoltre nell’occasione, aprendosi oltremodo alle idee, non ne possa venir fuori un bel progetto d’assieme.

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