A Civitavecchia il cinema si fa in 3d!
feb 3rd, 2012 | Categoria: Cultura, In evidenza
Al via questo weekend, neve e gelo permettendo, una nuova stagione per lo storico cinema Royal nel centro storico civitavecchiese: in attesa della chiusura per lavori prevista per fine aprile e finalizzata alla realizzazione di tre nuove sale che si inaugureranno il prossimo ottobre, nella sala cittadina approdano le tre dimensioni. Prepariamoci ad indossare gli occhialetti dunque e a goderci lo spettacolo, che comincia con proprio in questi giorni con l’attesissimo capolavoro di Martin Scorsese “Hugo Cabret”, un omaggio al potere illusorio della settima arte firmato da un icona del cinema americano. Adattando il romanzo di Brian Selznick “The Invention of Hugo Cabret”, Scorsese va alla ricerca del suo tempo perduto, regalandoci un viaggio fantastico nella Parigi in fermento degli anni ’30. Nella stazione di Montparnasse, crocevia di destini in corsa verso una modernità incalzante, vive nascosto il piccolo Hugo Cabret: rimasto orfano, Hugo si nasconde dietro i grandi orologi della stazione, occupandosi di far funzionare i loro complicati meccanismi. Ma Hugo coltiva una speranza nascosta: far funzionare l’uomo meccanico, lascito di suo padre e sua unica memoria. L’incontro fortuito con una ragazza e la sua misteriosa chiave darà inizio all’avventura…
Un cenno merita poi anche la programmazione dell’Etrusco a Tarquinia: per gli amanti della saga svedese di Larsson “Millennium”, il remake americano del primo episodio della trilogia, “Uomini che odiano le donne”, diretto dal premio Oscar David Fincher e interpretato da un cast molto interessante, su cui spiccano lo 007 Daniel Craig e l’emergente Rooney Mara nei panni della hacker Lisbeth Salander. Ci si aspetta tanto da questo remake firmato da un regista raffinato (autore di thriller immortali come “Seven”), che potrebbe di gran lunga superare l’originale svedese, riuscito solo a metà. Sorpresa nostrana potrebbe rivelarsi poi “ACAB –All cops are bastards” diretto dal bravo Stefano Sollima: un film che al di là della maschera dell’azione e dietro il suo montaggio serrato, si rivela un atto politico, una riflessione dura e non facilmente ideologica sulla vita dei poliziotti della celere, i cosiddetti ‘celerini’ odiati, invisi e spesso costretti alla solitudine . Ottimo il cast tra cui Marco Giallini, Pierfrancesco Favino e Filippo Nigro.
Francesca Montanino
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