BRACCIANO – Irruzione travolgente di Striscia la Notizia alla Asl di Bracciano per smascherare nuovi casi di assenteismo. Obiettivo riuscito a pieno per la troupe guidata dall’infaticabile Valerio Staffelli che, nella puntata trasmessa ieri sera dalla popolare trasmissione di Canale 5, ha fatto letteralmente sobbalzare sulle poltrone i cittadini di Bracciano per la clamorosità dei casi portati alla luce.
Il servizio si è aperto con sfilza di dipendenti della Asl intenti a timbrare il loro cartellino, e anche quello di altri colleghi, per poi allontanarsi immediatamente dal luogo di lavoro: chi per andare al bar, chi per fare la spesa, chi per farsi una passeggiata o per leggere il giornale. Ma il clou si è avuto quando Staffelli, in compagnia di due giovani disoccupati, è entrato negli uffici della Asl facendo accomodare i due ragazzi sulle poltrone e sulle scrivanie lasciate in quel momento sguarnite dagli assenteisti. A dir poco esilarante la scena in cui una signora, qualificandosi come Dirigente della struttura, si è avvicinata a Staffelli per chiedere spiegazioni con tanto di sigaretta accesa. “Ma io stavo fumando dentro la mia stanza” l’incredibile risposta che la donna è riuscita a fornire all’inviato di Striscia che le faceva osservare come sia vietato fumare in uffici pubblici, tanto più all’interno di una struttura sanitaria. Ma il culmine si è avuto quando un dipendente assenteista, filmato mentre faceva spesa al mercatino di Bracciano in orario di lavoro e avvisato dell’irruzione di Striscia, si è precipitato alla Asl e, impietosamente smascherato, si è giustificato dicendo che la sua era “una pausa tecnica” per qualche spesa “in un mercato limitrofo al luogo di lavoro”, e indispensabile perché “vive solo a casa”.
Al termine di queste riprese Staffelli si è recato presso la sede della Asl a Civitavecchia, in via Terme di Traiano,per incontrare il Direttore Generale Salvatore Squarcione e relazionarlo sull’accaduto. Squarcione si è complimentato con Striscia per il servizio realizzato, invitando Staffelli a consegnare quanto documentato alla Procura della Repubblica e lasciando quindi intendere, si spera, provvedimenti pesanti a carico degli assenteisti della Asl di Bracciano.
E ora l’attesa è tutta per la puntata di Striscia del prossimo 22 maggio in cui verranno documentati i casi di assenteismo smascherati la scorsa settimana nel Comune di Civitavecchia.
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Speriamo fossero tutti in giro per lavoro (ispezioni, missioni), mica si può sempre pensar male. Poi io il servizio non l’ho visto. I singoli dirigenti debbono comunque vigilare a che i dipendenti non se ne vadano in giro. Inoltre ogni struttura aziendale ha un proprio codice di timbratura. Alla fine del mese giorno per giorno appare un codice che ti dice dove hai timbrato: se nella struttura dove devi stare oppure in un’altra. Le timbrature in strutture diverse da quella propria di assegnazione devono chiaramente avere una giustificazione. Per esempio stavi lì in missione oppure, che ne so, a sostituire qualcuno perchè te l’hanno chiesto. Non certamente perchè ti fa comodo timbrare in un altro posto perchè è più vicino a casa tua o più lontano da casa tua. Ma penso che tutto sia monitorato in questo senso. Sarebbe strano se qualcuno, regolarmente, ogni giorno, da anni, timbrasse presto presto nel luogo dove abita per farsi 50 chilometri di strada ed andare a lavorare o ad insegnare in un’altra città (quella che gli compete perchè colà magari è assegnato). Gli verrebbe pagata ogni giorno un’oretta non lavorata, che diventerebbero due orette se il discorso si ripetesse alla fine del lavoro, e moltiplicato per anni sarebbe un bel macello. E sarebbe pure discriminatorio per tutti i pendolari della stessa ASL che non solo si pagano la benzina o l’abbonamento del treno e non hanno mai avuto il privilegio di macchine aziendali in dotazione, ma che ogni giorno magari vengono da Roma o ancora da più lontano dove non ci sono altre sedi dove poter timbrare, se non quella spettante. Ma come ripeto sono sicurissimo che questa cosa alla ASL non accada e che tutto sia sotto controllo: se qualcuno timbrasse per ipotesi in sede alle 7,30 e andasse a lavorare in altra sede alle 8,30 vuol dire che lo farebbe in via del tutto eccezionale perchè viene inviato in missione.
Caro giornale cari lettori ho avuto modo di vedere la registrazione integrale di STRISCIA mentre intervista il Direttore Generale dell’ ASL RM F di Civitavecchia Dott. Scuercione, persona ammirevole, però dell’ASL di Bracciano non ha detto tutto, forse doveva precisare che, proprio la sede Veterinaria di Bracciano è più volte stata oggetto di Ispezione e verifiche da parte della Direzione Generale, verifiche che hanno indotto la stessa Direzione Generale a circostanziate denunce alla Procura della Repubblica di Civitavecchia.
Pertanto, chiedo a codesto giornale di approfondire la vicenda, penso degna di una doverosa pubblica notizia, anche per invogliare a denunciare ogni eventuale abuso messo in essere da pubblici Ufficiali.
In merito all’assenteismo, peso che siano casi isolati, ma che purtroppo gettano fango nei dipendenti che pur sprovvisti dei necessari mezzi ogni giorno onorano il loro lavoro, mi sia consentito ancora, che forse l’ASL in questione per anni e stata male guidata e questo è il risultato.
Buon Lavoro ai dipendenti ONESTI;
Alla giustizia i disonesti;