Tarquinia. Giancarlo Gasparotto da Guinness dei primati

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TARQUINIA – Il tentativo di Jack Pepper, alias Giancarlo Gasparotto, di strappare allo statunitense Kevin “L.A. Beast” Strahle, il Guinness Mondiale, appare riuscito. Nell’Area Eventi della Pineta AVAD di Tarquinia Lido, nell’ambito della 3ª Edizione della festa del Peperoncino ArgenPic, il Campione Italiano dei Mangiatori di Peperoncino, sostenuto anche da alcuni fans provenienti da varie regioni italiane, davanti ad una folla non indifferente composta da curiosi ed estimatori della spezia più amata del mondo, sembra aver stracciato i limiti del quantitativo imposto dalla sfida registrata ufficialmente, alcuni mesi fa, negli uffici londinesi dei Guinness.

Gasparotto, secondo quanto già certificato dai testimoni e dai cronometristi accreditati dagli organizzatori dell’evento, nel tempo dei 2 minuti previsti da regolamento, ha mangiato ben 130,38 grammi di Bhut Jolokia (il quarto nella scala Scoville tra i peperoncini più piccanti al mondo) superando abbondantemente, quindi, il quantitativo di 121,90 grammi ingerito dal Campione USA. Sul Piatto della bilancia sono stati messi preventivamente 16 Bhut Jolokia, per un totale di 158,23 grammi. Durante il tentativo ne ha mangiati 15 e ingerito l’ultimo rimasto a gara terminata come fosse stato un caffè…

Una performance, quella di Jack Pepper, che ha mandato in visibilio il pubblico presente e l’altro “assiepato” nel web, sui canali YouTube e i vari profili e pagine Facebook, facendo registrare complessivamente decine di migliaia di visualizzazioni, centinaia e centinaia di “mi piace” e condivisioni a catena alla diretta streaming dell’evento realizzata dalla Redazione della Testata Telematica OltrepensieroNews in collaborazione con Pegaso WebTv.

Nonostante la vittoria di Gasparotto, festeggiato fino a tarda notte nella Pineta Avad sulle note e con il ballo del Saltarello del gruppo folcloristico Folklandia di Genzano di Roma, sia data per scontata, occorrerà tuttavia attendere da Londra l’omologazione ufficiale del Record dopo che saranno stati letti i verbali di gara dei testimoni autorizzati e esaminate le fotografie ed i filmati dei dettagli realizzati nel corso della prova.

Il Bhut Jolokia, come già sottolineato, è una delle specie di peperoncino tra le più piccanti al mondo con un elevatissimo valore di Capsaicina, il quarto in assoluto (scala di Scoville) fra tutte le varietà esistenti nel pianeta. Per comprendere e capire le sue caratteristiche di piccantezza occorre fare un raffronto per tutti comprensibile: il Bhut Jolokia oscilla da 855.000 a circa 1.040.000 SHU mentre il nostro peperoncino calabrese, considerato tra i più piccanti in Italia, raggiunge i 40.000 SHU. Il paragone è fatto al solo scopo di far capire quale sia il livello di piccantezza di questa varietà di peperoncino tra le più note nel campo dei Guinness e dell’importanza della prova sostenuta a Tarquinia Lido da Giancarlo Gasparotto, uno dei pochi al mondo in grado di poterla sostenere. Per curiosità si era aggiudicato il Titolo di Campione Italiano dei Mangiatori di Peperoncino mangiando ben 900 grammi di Diavolicchio Calabrese a Diamante.
Se tutto sarà confermato l’impresa sostenuta nella città tirrenica rimarrà scritta nei registri ufficiali e nelle pubblicazioni mondiali dei Guinness World Records contribuendo ad incrementare anche la notorietà di Tarquinia in tutti i continenti.

Jack Pepper, nativo di Isernia ma residente a Ronco Briantino in provincia di Monza, si è intrattenuto a Tarquinia per due giorni, portando, tra l’altro, anche un po’ di buon umore ed effervescenza mondana lungo la spiaggia e gli stabilimenti balneari con la sua “Pepper Family” composta dal fumettista Ugo Ardini, dalla modella e scrittrice, autrice del libro “Chef in Tacco 12”, Emanuela Crescenzi e dall’inseparabile promoter Fede Casper Chili. Gasparotto ha raccolto anche le simpatie di giovani studenti ad alcuni dei quali ha personalmente consegnato gli attestati di partecipazione “Amico di AgenPic Junior” alla mostra di disegni dedicata al Peperoncino dall’Istituto Comprensivo Statale Ettore Sacconi. Ragazzi, alcuni dei quali hanno ricambiato donandogli i propri elaborati artistici ed un grande poster augurale prima della prova del tentativo di Guinnes.

Gli esemplari di Bhut Jolokia utilizzatiti nel corso della gara sono stati forniti e certificati da uno dei vivai più specializzati d’Italia nella coltura di peperoncini: “Vivi Piccante” di Paola Peluso e Leo Farchiata di Sanremo in provincia di Imperia. Molti anche i tecnici e i testimoni intervenuti in veste ufficiale al fine di garantire e testimonia la regolarità della prova. Tra questi Thomas Treta e Vittorio Priolo della Federazione Italiana Cronometristi (FICR) – Associazione di Viterbo, Adolfo Calcagni (commerciante di prodotti ortofrutticoli), il dott. Alberto Sabino Riglietti medico di Medicina Generale, Gianfranco Bastari (commercialista, pres. del Collegio Sindacale della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia e Commendatore dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme), Giuseppe Magni (medico anestesista e rianimatore e medico ufficiale della Stramilano), Tiziano Crescia (Fotografo e Direttore Creativo). La Manifestazione è stata Organizzata dall’Ass. Borgo dell’Argento – ArgenPic (Pres. Silvana Passamonti) Delegazione dell’Accademia Italiana del Peperoncino), dall’Ass. Culturale Oltrepensiero (Pres. Pietro Carra) con il Patrocino del Comune di Tarquinia, Assessorati alla Cultura, Spettacolo e Turismo. L’avvenimento è stato ospitato presso L’Area Eventi dell’Ass. A.V.A.D. (Pres. Paolo Bellucci).

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