Tarquinia. Consegnate le borse di studio ai diplomati con 100

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TARQUINIA – «Studiare con dedizione e perseveranza per raggiungere un obiettivo significa a volte fare delle rinunce ma è, allo stesso tempo, gratificante e lungimirante». Lo ha dichiarato l’assessore alla pubblica istruzione Sandro Celli durante la consegna delle borse di studio agli studenti diplomati con 100, che si è svolta questa mattina nella sala consiliare del palazzo comunale. Sono stati premiati Luca Bastianelli, Francesca Cardia, Lavinia Cardone, Emanuele Fabbrizi, Sofia Malagnino, Eleonora Micozzi, Stefano Monti, Alessandra Poli e Roberta Sileoni dell’IISS “Vincenzo Cardarelli”; Fabio Di Giandomenico e Giorgio Mariano dell’IPSEOA “Alessandro Farnese” di Montalto di Castro; Simone Nunzio Ruggeri della scuola militare Nunziatella di Napoli. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Mauro Mazzola e il consigliere comunale Marco Gentili, promotore dell’iniziativa. «Con queste borse di studio vogliamo ringraziare gli studenti per renderci orgogliosi. – ha aggiunto l’assessore Celli – Sono infatti delle eccellenze della nostra città. Come Amministrazione in questi dieci anni abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità per stare vicini alle scuole, finanziando progetti didattici, investendo nelle strutture e attraverso un dialogo costante con studenti, dirigenti e docenti». «Premiamo dei giovani che si sono distinti per il merito. – ha detto il primo cittadino – Ed è la nostra iniziativa più bella, perché diamo un piccolo ma significativo riconoscimento a chi con impegno e passione ha saputo ottenere il massimo dei voti, con la certezza che sapranno farsi valere anche in futuro». «La meritocrazia a la sana competizione sono due fattori che devono caratterizzare il percorso di formazione degli studenti, indispensabili sia in ambito universitario che in quello lavorativo. – ha detto il consigliere Gentili – Questo premio rappresenta un traguardo raggiunto e uno stimolo per fare ancora meglio, anche se la nostra società spesso non riconosce il merito, con tanti giovani costretti a lasciare Italia per potersi affermare. Come Amministrazione andiamo contro corrente e vogliamo dare un segnale forte e di speranza ai nostri giovani».

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