“Scuola: come sempre inizio nel caos”

0
190

SANTA MARINELLA – Se andiamo indietro di soli due anni, 2013 e 2014, potremmo verificare che i problemi di quel periodo sono gli stessi di quest’anno scolastico. Tale situazione è la palese dimostrazione dell’inerzia dell’Amministrazione e dell’incapacità dell’Assessore alla Pubblica Istruzione.
E’ da Aprile scorso e fino all’ultimo Consiglio Comunale che il PD, attraverso il Consigliere Andrea Bianchi, nelle sedi preposte e non, ha aperto un contenzioso con il Comune denunciando la mancanza di aule che si sarebbe riversata, in maniera negativa, sulla scuola dell’infanzia, anello debole dell’impianto scolastico.
Dopo aver fatto sfumare nel nulla un contributo di 200 mila € da parte dell’ex Provincia per la costruzione di un Asilo Nido Comunale, quest’Amministrazione ha prima tamponato il disagio con una convenzione con i privati per arrivare quest’anno a ipotizzare un utilizzo di alcune aule dell’ex Istituto “Monte Calvario”.
Questa soluzione, che ancora deve essere definita e certificata, è stata più volte sbandierata in comunicati e interviste dall’Assessore alla Pubblica Istruzione.
In attesa che le promesse si avverino, le famiglie interessate sono state costrette, a causa dei ritardi decisionali dei nostri amministratori, a ricorrere al privato, non è dato di sapere per quanto tempo ancora, con tutte le conseguenze negative sia nella didattica sia nell’aspetto economico, elemento quest’ultimo di non poco conto in questo periodo di crisi.
Il PD di S. Marinella – S. Severa fin da adesso sottolinea le enormi difficoltà gestionali a cui si andrà incontro a causa della tardiva e approssimata decisione di utilizzare un edificio abbandonato da diversi anni; i locali avranno bisogno di interventi per garantire una vita scolastica dignitosa sotto l’aspetto della pulizia, del riscaldamento, dell’idraulica per i servizi, pertanto il tempo che trascorrerà, se tutto andrà a buon fine(?) sarà considerevole.
Nel frattempo ci saranno famiglie che continueranno a pagare un di più oltre alle tasse e famiglie che si potranno sentire fortunate o in colpa perché hanno “vinto” un posto a scuola per i loro figli.
Una società si può definire civile se il livello dei vari misuratori, nella media, supera in maniera rilevante la soglia della sufficienza nella società e di conseguenza nelle città, gli indicatori, di norma, sono dati dai servizi, dall’economia, dalla scolarizzazione, dalla sicurezza, dalla viabilità.
Compito di ogni amministrazione è offrire ai cittadini un livello di qualità di vita pari almeno alle tasse che ognuno di noi è chiamato a pagare.
E se la situazione è questa, ci viene allora da chiedere: che tipo di pianificazione è stata fatta? Di chi è la responsabilità di tale caos? C’è qualcuno che si assume la responsabilità e getta la spugna, magari per protesta o per rispetto dei cittadini che sono costretti a subire queste discriminazioni?
Noi del PD riteniamo drammaticamente carente lo stato di salute delle nostre scuole, dove bambini e ragazzi dovrebbero essere messi in condizione ottimale per imparare, socializzare, allargare le conoscenze, mentre i nostri amministratori continuano a usare risorse per dare in pasto ai cittadini bancarelle, giostre e sfilate di Miss e Mister.

Il Circolo PD di S. Marinella – S. Severa

SHARE

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY