S. Marinella. Sempre più vicina l’apertura del museo marconiano

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SANTA MARINELLA – Il Sindaco Roberto Bacheca ha aperto i lavori, nello splendido scenario del Castello di Santa Severa, del convegno dal titolo “Dalle ricerche di Guglielmo Marconi, sulle microonde al futuro”.
Un evento realizzato dal Comune di Santa Marinella con il contributo del Presidente della Fodazione CARICIV, il Patrocinio del Senato della Repubblica, Regione Lazio, Aeronautica Militare, CNR e RAI, in collaborazione con la Principessa Elettra Marconi, Cittadina Onoraria di Santa Marinella, Mons. Dario Edoardo Viganò – prefetto per la Comunicazione della Città del Vaticano, il CReSM Centro Radioelettrico Marconi, il Comando Logistico dell’Aeronautica Militare, ARI Sez. di Civitavecchia, Ostia e Capofigari, AMSAT Italia, CNR, Lega Navale Italiana, Coord. Stazioni Marconiane Italiane, Fundación Titanic San Sebastian (Spagna), LAZIOcrea e CoopCulture.
Maurizio Gasparri – Vicepresidente del Senato, ha diretto i lavori di convegno. Coordinatore e promotore del convegno il prof. Livio Spinelli, delegato del Sindaco per lo “Science Park Guglielmo Marconi – Aeronautica Militare”.
Illustri relatori sono intervenuti, dal Comandante del Comando Logistico dell’A.M Gen. S.A. Giovanni Fantuzzi, al prof. Massimo Inguscio, Presidente del CNR, al prof. Giovanni Cancellieri, Presidente del CReSM, l’Ing. Luigi Rocchi, Direttore direzione RAI qualità e pianificazione, l’Ing. Stefano Pileri, AD Italtel e Presidente Anitec, il dott. Alessandro De Carolis, responsabile della segreteria di comunicazione Vaticana e la Principessa Elettra Marconi, cittadina onoraria di Santa Marinella.
Nel corso del convegno è stato ribadito il protocollo siglato tra Comune, CReSM e Aeronautica Militare circa la valorizzazione di “Torre Chiaruccia” dove sarà istituito lo “Science Park Marconi” dove lo scienziato Premio Nobel, primo al mondo, effettuò ricerche e sperimentazioni sull’impiego delle microonde nella radiotelefonia mobile e tv proprio da Capolinaro.
“Un ulteriore tassello per l’istituzione del ‘Museo Marconiano’ – ha dichiarato il Sindaco – che tra qualche tempo diverrà finalmente realtà grazie al prezioso lavoro del prof. Spinelli, del CReSM e dei vertici dell’Aeronautica Militare, al quale va il mio personale e sincero apprezzamento per aver tenuto fede agli impegni presi durante questi anni”.

LA STORIA
Guglielmo Marconi già nel 1916 aveva notato che le onde corte venivano riflesse da ostacoli nella loro traiettoria producendo un fischio nel ricevitore, e annotò la sua convinzione che questo fenomeno potesse essere il fondamento per la rilevazione delle navi. Così a Santa Marinella riprese le ricerche sulle onde corte inferiori a un metro e nel 1935 a Torre Chiaruccia dimostrò i principi del Radar.
Lo Scienziato Premio Nobel istituì il Centro Radioelettrico del CNR e primo al mondo sperimentò l’impiego delle microonde per la radiotelefonia mobile, radiolocalizzazione e trasmissioni TV che portò inaugurazione del 1° servizio radiotelefonico a microonde dicembre 1932 – gennaio 1933 nella Città del Vaticano.

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