S. Marinella. Resyling marciapiedi sull’Aurelia: “Un altro pasticcio”

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SANTA MARINELLA – Il circolo Pd di S. Marinella mette sotto la lente di ingrandimento i lavori di rifacimento dei marciapiedi lungo l’Aurelia, assegnati tramite bando alla ditta Cacciapuoti di Civitavecchia che però, in questi giorni, stando alla denuncia del Pd avrebbe abbandonato l’opera, “ritirando attrezzi e operai dal luogo oggetto della ristrutturazione”.
“Alla procedura negoziata attraverso un bando di gara avevano partecipato sei imprese – dichiarano dal circolo Pd – il costo stimato dall’Amministrazione per l’esecuzione di detti lavori era di circa 268.000 euro più i costi relativi alla sicurezza, per un totale di circa 286.000 euro, l’impresa Cacciapuoti aveva vinto l’appalto con un ribasso di quasi il 30%.
Basterebbe soltanto questo dato per mettere in allerta: come può una ditta offrire un ribasso del 30% e non ingenerare dubbi sulla serietà dell’offerta. Se la base d’asta era di circa 286.000 euro come hanno fatto a credere i nostri tecnici che il tutto si sarebbe potuto realizzare con circa 200.000 euro. E i risparmi cosa o chi avrebbero riguardato? Adesso viviamo un dejà vu come quello della biblioteca Comunale o via delle Colonie, e come tante altre opere abbozzate dalla Giunta Bacheca e mai portate a conclusione nei modi e nei tempi previsti, e non ci vengano a dire ancora che la colpa è della burocrazia, per il PD questa è incapacità a gestire la cosa pubblica”.
“A ridosso dell’avvio dei lavori incriminati – proseguono dal Pd – i tecnici ci fecero sapere che i disagi per automobilisti e pedoni sarebbero stati limitati al massimo, perché si sarebbe proceduto transennando piccoli segmenti di strada così da non diminuire di molto neanche i parcheggi, cosa poi non avvenuta con grande danno per la circolazione e per gli utenti. In più è stato realizzato un deposito materiali nell’area ex fungo che diminuisce ulteriormente la posibilità di parcheggiare. Perché non intervenire subito e pretendere il rispetto di quanto pattuito? Ma certo per farlo bisogna avere l’autorevolezza e la visione tecnico/politica all’altezza, mentre chi tira a campare lascia che tutto succeda, tanto la ‘cosa pubblica’ può andare in malora. Ora aspetteremo forse mesi per svolgere i rilievi che riguardano l’impresa arrivata seconda, sempre che questa sia ancora interessata, e così quest’anno al posto delle luminarie, per la festa di S. Giuseppe, i cittadini avranno il centro adornato da quella plastica rossa che avrebbe dovuto delimitare la zona dei lavori e non potranno usufruire dei marciapiedi, in compenso potranno godere di un monumento moderno all’inefficienza e pressapochismo.
“E questi signori – concludono i Democrat – avrebbero la presunzione di gestire proggetti di svariati milioni di euro per realizzare una ipotetica piazza, la messa in sicurezza della piscina e la ristrutturazione dello stabilimento ‘Perla del Tirreno’, ma ci facciano il piacere!”.

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