S. Marinella. Fondo di solidarietà, il Comune pronto a chiedere il rimborso delle somme arretrate

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SANTA MARINELLA – La Giunta Municipale di Santa Marinella, su proposta del Consigliere alle Finanze Emanuele Minghella, ha dato il via libera alla richiesta di rimborso relativa al “Fondo di Solidarietà”, il provvedimento governativo che nel triennio 2013/2016 ha sottratto alle casse comunali una cifra di oltre 20milioni di euro, destinate, in ripartizione, ai Comuni con evidenti difficoltà di bilancio.
Il Comune di Santa Marinella, per effetto del suddetto criterio di riparto, ha subìto nel 2013 una decurtazione delle entrate erariali quantificabile in euro 2.716.125,63, del tutto illegittima secondo i criteri enunciati dalla Corte Costituzionale con la recente sentenza n. 129/2016, depositata il 6.6.2016 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 23 del 8.6.2016.
“Alla luce della predetta sentenza della Corte Costituzionale – ha dichiarato il Sindaco Bacheca – che ha efficacia retroattiva, il Comune ha subito una illegittima decurtazione delle entrate erariali, con conseguente diritto al rimborso della suddetta somma da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze e da parte del Ministero dell’Interno. Per questo motivo siamo convinti che debbano esserci restituite tali somme che re-investiremo immediatamente per il miglioramento della qualità della vita della nostra comunità”.
“Era evidente che l’oppressione dello Stato nei confronti dei Comuni era agli occhi degli amministratori del tutto inadeguata – continua il Consigliere Minghella – . E’ dal 2013 che il Fondo di Solidarietà sottrae risorse che potevano essere utilizzate per necessità che quotidianamente verifichiamo nell’incontrare i cittadini, dal sociale alle scuole fino ad incentivare lo sviluppo economico. Ad oggi, queste risorse sono servite per coprire buchi di bilancio statale di difficile evidenza ai cittadini. MI auguro che si mantenga fede alla Sentenza Costituzionale – conclude Minghella – e ci venga riconosciuto per intero il fondo versato nel 2013 e di conseguenza anche quelle degli anni successivi”.

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