S. Marinella. Annunciata l’apertura del Museo marconiano

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SANTA MARINELLA – Il Sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca ha aperto il convegno per l’International Marconi Day 2017, patrocinato dal Ministero della Difesa, dall’Aeronautica Militare, RAI TV e RADIO RAI, RADIO VATICANA, CNR, ARI, per celebrare l’85° del PRIMO RADIO TELEFONO A MICROONDE realizzato da Marconi per le comunicazioni di Papa Pio IX tra Castelgandolfo e la Città del Vaticano e rievocare gli esperimenti avveniristici dello scienziato premio Nobel sull’impiego delle microonde nel campo del RADAR, RADIOTELEFONIA MOBILE e TV.
Sono intervenuti il Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Domenico Rossi, il C.te Logistico dell’Aeronautica Militare Gen. S.A. Gabriele Salvestroni, la Principessa Elettra Marconi cittadina onoraria di Santa Marinella, l’Ing. Luigi Rocchi, Direttore RAI – Qualità e Pianificazione, il Presidente del Centro Radioelettrico Marconi Prof.Ing. Giovanni Cancellieri il Prof. Livio Spinelli storico di Marconi.
La giornata si è aperta con la presentazione da parte degli studenti dell’Istituto Comprensivo Carducci di S.Marinella del progetto CLIL LINGUA INGLESE – SCIENZE che hanno realizzato anche un libro per le scuole: “IL MIO PAPA’ HA INVENTATO LA RADIO” sulla vita di Marconi, donando la prima copia all’Aeronautica Militare nella persona del Gen. Salvestroni e rivolgendo un appello – insieme al più giovane radioamatore italiano Marco Faraglia di 14 anni venuto appositamente dal Trentino per questa Cerimonia – al Sindaco e alle Autorità per la realizzazione del PARCO DELLA SCIENZA nel sito di Torre Chiaruccia a favore della cittadinanza, del turismo, delle scuole e degli studenti di ogni ordine e grado . La Principessa Elettra Marconi ha poi inaugurato la Mostra fotodocumentaria sulle ricerche e sperimentazioni di Marconi a Torre Chiaruccia. Per la RAI è intervenuta la troupe di RAINEWS24 e di RAI CULTURA e l’Ing. Rocchi nel suo intervento ha proposto la realizzazione di un progetto di collaborazione tra la RAI, il Ministero della Difesa, l’Aeronautica e il Comune di Santa Marinella, finalizzato alla realizzazione di documentari e di un docufilm con i nuovi standard TV di altissima definizione a 4 e 8K. Per tutta la giornata i radioamatori della sez. ARI Civitavecchia hanno effettuato collegamenti radio con il nominativo speciale di Torre Chiaruccia. Un ringraziamento particolare va alla Fondazione CARICIV di Civitavecchia per il contributo a sostegno di questo evento, all’Ammiraglio Giuseppe Tarzia C.te della Capitaneria di Porto di Civitavecchia alla Lega Navale Italiana di Santa Marinella.
“Raggiungiamo oggi un traguardo che definirei storico – ha dichiarato il Sindaco Bacheca – ovvero quello di istituire in questo luogo, il “Museo Marconiano”, impegno solenne preso nel 1974 dal Comune di Santa Marinella, in occasione del centenario della nascita di Marconi. Questo impegno si è trasformato in realtà grazie all’Aeronautica Militare Italiana nella persona del Generale Salvestroni e di tutto lo staff che ci ha accolto con disponibilità e competenza ed è stato disponibile sin da subito ad intraprendere con noi questo cammino, al Ministero della Difesa, il Gen. Caravelli, la Principessa Elettra e suo figlio Guglielmo. Un ringraziamento particolare vorrei rivolgere al prof. Livio Spinelli e al Ing. Cancellieri per la caparbietà e la determinazione con la quale hanno portato avanti, negli anni, questa grande sfida e raggiungere questo traguardo così prestigioso e importante è sicuramente motivo di orgoglio per tutti noi. Ringrazio tutti, ma veramente tutti coloro che hanno collaborato al raggiungimento di questo grande obiettivo con la firma del Protocollo d’Intesa, il quale rappresenta senza dubbio un proficuo esempio di collaborazione tra pubbliche istituzioni nel campo della diffusione della cultura scientifica e della formazione dei giovani in un ambito di grande attualità come quello delle telecomunicazioni. Qui infatti – ha concluso il Sindaco – i giovani, gli studenti, dovranno promuovere ed essere testimoni delle ricerche di Marconi e tramandarle a futura memoria”.

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