S. Marinella. Accordo con la maggioranza, Marongiu eletto Presidente del Consiglio comunale

0
157

SANTA MARINELLA – Roberto Marongiu è il nuovo Presidente del Consiglio comunale di S. Marinella. Confermate dunque le indiscrezioni della vigilia elettorale che parlavano di una intesa già raggiunta tra il Sindaco Tidei e l’ex Assessore della Giunta Bacheca.

“Qualcuno ancora insinua di accordi sottobanco avvenuti tra me e Tidei, prontamente smentiti dallo stesso confermo che nessun accordo segreto o palese è stato siglato tra di me e lui” dichiarava appena il 28 giugno scorso Marongiu, ma i fatti oggi sembrano sconfessare clamorosamente quella smentita.

“Ringrazio il Sindaco Tidei ed la maggioranza per aver riconosciuto in me le qualità adeguate a ricoprire questo ruolo istituzionale di garanzia dello svolgimento delle attività del Consiglio” le sue prime parole dopo l’elezione avvenuta nel corso della seduta consiliare di ieri.

“Sarò un Presidente del consiglio super partes – ha aggiunto Marongiu – in quanto ritengo che in questa amministrazione, caratterizzata soprattutto dalle difficoltà economiche dell’ente, abbia bisogno di massima sinergia tra minoranza e maggioranza e questa sinergia si potrà ottimizzare solo mantenendo un atteggiamento sereno ed imparziale soprattutto nel massimo consesso cittadino, rappresentato dal consiglio comunale. La stessa serenità ed imparzialità che hanno contraddistinto tutto il mio percorso politico-amministrativo, potrà servire per dare il giusto indirizzo a tutta la giunta affinché sia subito fattiva e produttiva”.

“Circa l’attività che intraprenderò da qui ai prossimi anni – ha proseguito Marongiu – come dichiarato già in campagna elettorale, sarà molto propositiva e costruttiva affinché si propongano progetti fattibili che portino immediato giovamento alla città. Serve rinnovamento e innovazione, nonché minimizzare più possibile i costi per l’ente comunale. Già dalle prossime settimane porterò all’attenzione del Sindaco e della sua maggioranza per mezzo del consiglio comunale, delle idee, dei progetti e programmi non impattanti economicamente sull’Ente che la contrario potranno risolvere alcune problematiche croniche ed attrarre risorse economiche esogene altrimenti non percepibili. Tali proposte, che provengono dal programma elettorale collegato alle due liste che mi hanno sostenuto, erano state già studiate da esperti di settore per la relativa fattibilità”.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY