“Rifiuti ed isola ecologica: ritratto di un disastro amministrativo”

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CERVETERI – Cerveteri, 29 agosto 2014 – indagini della Procura sull’isola ecologica ed avviso di garanzia per il Sindaco Pascucci.
Cerveteri, 8 luglio 2015 – l’isola ecologica viene sequestrata.
11 lunghi mesi di improvvisazione, ritardi, negligenze, incapacità e promesse elettorali disattese.
Un “consideratelo NON fatto” in piena regola.
E la nostra città continua ad essere sporca e ricolma di spazzatura.
Ciò che è accaduto la scorsa settimana non è nient’altro che il risultato scontato di una situazione gestita male ed oramai divenuta insostenibile per tutti.
Stiamo assistendo alla lenta morte di Cerveteri: chiusura di attività commerciali, assenza di lavoro, desolazione di fontane vuote da tempo dove l’acqua è stata sostituita dai rifiuti, carenza di acqua che in alcune zone arriva a gocce quando va bene, spazi destinati ad aree gioco per i bambini invasi dalle erbacce, strade con buche grandi come “crateri”.
Ed ora si aggiungono anche cumuli di rifiuti che spuntano qua e là e il susseguirsi di eclatanti fatti di cronaca.
La priorità però, secondo gli amministratori della nostra città, sono soltanto quelle dell’apparire e/o di “tagliare dei nastri”; ed intanto arrivano sequestri, indagini e comunicazioni giudiziarie, e tutto questo in quasi un anno del “NULLA”.
La raccolta del Porta a Porta nei tre anni di questa Amministrazione è solamente peggiorata e non accenna a migliorare.
Ed ora siamo di fronte a questa situazione di ”illegalità” dell’isola ecologica che, allo stato, è temporaneamente chiusa e non è lecito sapere quando riaprirà.
L’unica cosa che aumenta sono le tasse! Quelle si, sempre puntali, precise, inflessibili.
E ci fanno sentire anche degli evasori….mentre certi amministratori evadono dai loro doveri istituzionali.
Ed anche i nostri interrogativi continuano ad aumentare.
Perché in undici mesi l’isola ecologica non è stata messa a norma?
Quando leggeremo le scuse e le spiegazioni da parte del Sindaco e dell’Amministratore Delegato della società gestore del servizio?
Quando vedremo qualcuno assumersi le proprie responsabilità dimettendosi?
E, soprattutto, perché non paga mai nessuno per questi disastri?
I cittadini, vogliamo ricordare, pagano una tassa per la raccolta dei rifiuti esorbitante ed ingiustificata avendo in cambio un servizio scadente.
Sarebbero bastate isole ecologiche interrate con cassoni rimovibili (come in Svizzera) ed una diversa raccolta dell’organico. Con questo sistema virtuoso si potevano evitare tutte le spese inutili.
Il consigliere Aldo De Angelis ha dichiarato che “una corretta gestione dei rifiuti solidi urbani è ovviamente necessaria: lo impone la legge, il buon senso, il bisogno di proteggere la salute e il territorio. Per questo non basta esternalizzare un servizio per ritenere che sia ben realizzato: occorre darsi obbiettivi, metodi e strumenti, e verificare giorno per giorno se e come vengono rispettati. Il problema del surplus di rifiuti non nasce oggi ma è in gran parte figlio di una scarsa consapevolezza delle conseguenze che la gestione sbagliata del settore produce sulla vita di tutti e sull’ambiente in cui viviamo. Solo ora, dopo che la quantità di rifiuti prodotti per persona si è moltiplicata rispetto a qualche anno fa, si comincia timidamente ad avvertire la serietà della questione.”
Forse i cittadini, che nel 2015 si trovano a pagare per intero il servizio di raccolta rifiuti, meriterebbero più attenzione e rispetto.
E non è accettabile che quello che è sotto gli occhi di tutti non sia visto dal primo cittadino, il quale oltre al mancato avvio della raccolta differenziata non si accorge che ci sono gravi situazioni ancora irrisolte.
Si può essere miopi nella politica di oggi, ma ciechi proprio no!
Noi, comunque, continuiamo ad attendere spiegazioni da parte dell’Assessore Mundula, che, al pari del Sindaco Pascucci, sono colpevoli di essere la punta di un vergognoso dilettantismo politico e amministrativo che ha pregiudicato tutti noi cittadini. Ma, oltre alle spiegazioni, il “taciturno” Assessore Mundula dovrebbe anche valutare se continuare nel ruolo di Assessore all’Organizzazione e Tutela del Territorio (e con deleghe in materia di Ambiente, Rifiuti, Energie, Trasporti e Infrastrutture) visto che, dopo 3 anni di governo, la situazione rifiuti a Cerveteri è letteralmente al collasso.

Partito Democratico Cerveteri

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