L’attesa è finita, Cerveteri ha un nuovo Piano Regolatore

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Pascucci: “messa la parola fine alla vergognosa colata di cemento dei Patti Territoriali”

Quello di ieri è stato un giorno storico per Cerveteri. Nonostante i tanti tentativi di sabotaggio, infatti, abbiamo discusso e approvato in Consiglio Comunale la Variante Generale al Piano Regolatore. Un atto che la città aspettava da oltre 50 anni e che ora ci consentirà di risolvere tutti i problemi che ci trasciniamo da decenni. Con questo atto tuteliamo la nostra città e difendiamo le grandi aree agricole, che resteranno intoccabili. È messa definitivamente la parola fine sui Patti Territoriali, quella vergognosa colata di cemento che per trent’anni i poteri forti hanno cercato in tutti i modi di versare sul territorio”. Lo ha detto il Sindaco Alessio Pascucci a seguito del Consiglio comunale di Cerveteri di ieri, martedì 2 maggio.

La variante dichiara pubbliche e soggette ad esproprio tutte le aree di mare. Mi riferisco alla striscia di terra che va dal lungomare dei Navigatori Etruschi alla linea del Demanio Marittimo a Campo di Mare; ma mi riferisco anche alla striscia di 300 metri lungo la costa Nord (nella zona degli “scoglietti”) dove da sempre è stato impedito l’accesso ai cittadini.

La variante ridefinisce le vie di collegamento della città prevedendo nuove strade e l’allargamento di tutte le arterie dal centro verso le frazioni; individua tutte le aree pubbliche che il Comune non ha mai acquisito al patrimonio pubblico e permette di realizzare i tanti servizi pubblici mancanti.

Amplia l’Area Artigianale e introduce strumenti che risolvono anche i problemi delle tante aree artigianale “di fatto” sorte spontaneamente in questi anni; prevede delle piccole e contenute aree di espansione intorno ai borghi rurali e piani di protezione per i borghi medievali; ci darà modo di individuare una grande area per la edilizia economica e popolare; e soprattutto ci permette di definire finalmente le linee di un grande parco archeologico in accordo con quanto previsto nel Piano di Gestione UNESCO.

Ma oltre al risultato straordinario raggiunto ieri in Consiglio, va denunciata la vergogna di quello che è successo ieri in Aula, che è di una gravità inaudita.

Il Presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Orsomando (anche candidato Sindaco), ha aperto la seduta del Consiglio Comunale e ha provato a far saltare la seduta dichiarandola “sciolta” per poi abbandonare l’Aula. Tutto questo contro il Regolamento Comunale. Una cosa mai successa nella storia di Cerveteri. Per fortuna tutti gli altri Consiglieri sia di maggioranza sia di opposizione sono rimasti in Aula a lavorare per la città.

Ma è importante chiarire un punto: Salvatore Orsomando, approfittando della sua posizione di Presidente del Consiglio, contro la richiesta della Conferenza dei Capigruppo (scritta a verbale), contro una lettera firmata da 12 consiglieri (scritta e protocollata), contro un invito e una diffida inviata da me (depositati), nonostante avesse TUTTO IL TEMPO PER CONVOCARE IL CONSIGLIO COMUNALE IN UNA DATA ANTECEDENTE AI 45 GIORNI dalle elezioni, ha volutamente convocato il Consiglio Comunale per oggi.

Proprio Salvatore Orsomando l’ha convocato per il 2 maggio, perché è una sua prerogativa. Poi è venuto in Aula e ha detto che il Consiglio Comunale non si sarebbe potuto tenere. Ora mi domando: è successo per caso?

Ieri sera in Consiglio comunale abbiamo adottato un atto rivoluzionario. Nonostante chi da anni vuole bloccare tutto.

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