Ladispoli. “Nel 2018 recuperato un milione e mezzo di euro di imposte”

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LADISPOLI – “Il 2018 è stato il primo anno di gestione amministrativa completa della Giunta del sindaco Grando. Ed è anche l’anno in cui si possono già verificare gli effetti del processo di reinternalizzazione dell’attività accertativa diretta da parte della struttura comunale”.

Le parole sono dell’assessore al bilancio, Claudio Aronica, che ha spiegato le linee guida dell’attività dell’amministrazione in questo delicato settore.

L’attività accertativa ha permesso di incassare nell’anno solare complessivamente una somma di quasi 1.500.000 di euro tra imposte e tributi pregressi, comprese anche quote di piani di rateizzazione che garantiranno un flusso di incassi anche per il prossimo futuro. Sempre nel corso del 2018 – prosegue l’assessore Aronica – abbiamo inoltre caricato e consegnato ruoli per la riscossione coattiva, attraverso agenzia entrate riscossione, per un importo pari a circa 10.000.000,00 di euro, da cui abbiamo già incassato circa 200.000,00 euro con flussi di entrata in continuo aumento con il procedere delle notifiche da parte dell’agenzia. Questa azione di contrasto all’evasione sta evidenziando, e producendo indirettamente, una maggiore tempestività e correttezza nel versamento delle imposte e tributi da parte dei contribuenti e il beneficio sostanziale per le casse comunali è stato evidente, tant’è che al 31 dicembre 2018 l’anticipazione di tesoreria, che misura lo ‘scoperto’ di conto corrente, è diminuita di oltre un milione di euro rispetto alla fine del 2017, ed è mediamente sempre stata inferiore portando un notevole risparmio sugli interessi passivi pagati al tesoriere. In conclusione la scelta di reinternalizzare completamente il servizio entrate si è rivelata giusta, e questo anche grazie al lavoro della responsabile del servizio stesso nonché di tutti gli addetti del settore coinvolti, che hanno permesso comunque di mantenere un corretto rapporto con i cittadini, ai quali hanno sempre riservato il massimo ascolto e attenzione durante le procedure accertative che li hanno coinvolti”.

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