Ladispoli. M5S: “Sull’auditorium vogliamo vederci chiaro”

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LADISPOLI – Giunta al secondo bando di gara per l’Auditorium Massimo Freccia, dopo un primo andato deserto, l’Amministrazione comunale ladispolana sembrerebbe interessata a realizzare un accordo pubblico-privato per un cine-teatro. Fatto quest’ultimo che ha suscitato la forte opposizione del M5S secondo cui “il bando sul completamento dell’opera e la destinazione dell’Auditorium a ‘cinema-teatro’, attraverso un project che si completerà entro il corrente anno, rappresenta l’ennesima opera pubblica avviata a Ladispoli, ma mai arrivata a conclusione. Ne sono un esempio, in testa, il Centro di Aggregazione Giovanile e il ponte ciclo-pedonale sul Sanguinara.”

E’ evidente, continuano dal Movimento che “questo è purtroppo il frutto di una mancanza di progettualità, di una visione complessiva e dell’improvvisazione e incapacità che impera nella politica locale. In una parola: malapolitica. Si continuano a realizzare strutture senza relativi piani finanziari con risorse a copertura, vivacchiando nella speranza di reperire, primo a poi, qua o là, i soldi necessari. L’Auditorium – sottolineano – deve essere uno spazio aperto, un bene comune fruibile attivamente, una struttura che accolga e valorizzi le realtà associative del territorio che si occupano di teatro, musica, danza ed anche, ma non solo, di cinema. Quello che faremo, qualora avremo l’onore di amministrare questa città, è confrontarci con i cittadini, con le realtà locali e decidere insieme cosa sia meglio per Ladispoli e chi la abita.”

Per questo motivo i Cinque stelle sono pronti a seguire attentamente l’iter di questo bando e ad impugnarne il testo in caso di proposte illegittime, regolamenti scritti su misura per qualcuno e altre irregolarità, come la gestione affidata ad un solo soggetto, chiunque esso sia. Come pure chiedono contezza all’Amministrazione di fornire, in modo trasparente, i costi sostenuti e l’eventuale piano economico-finanziario per il completamento dei lavori.

E’ di questi giorni la notizia dell’imminente chiusura dello storico Cinema La Lucciola, ultimo dei tre presenti a Ladispoli per fare posto, da quanto riferiscono dal Movimento, a un nuovo spazio commerciale, a seguito di un cambio di destinazione d’uso che il Comune avrebbe concesso ai proprietari. Della questione se ne stanno occupando i Cinque stelle che riferiscono di voler approfondire la legittimità dal punto di vista tecnico.

Di fronte a questa ulteriore perdita dichiara il Movimento: “Ora i ladispolani saranno costretti a spostarsi decine di chilometri per andare al cinema. A maggior ragione ci preme avere chiarimenti sul futuro dell’Auditorium, proprietà dei cittadini di Ladispoli.”

“Pur di veder conclusa l’opera prima delle prossime elezioni, questa Amministrazione ha intenzione di barattare la fine dei lavori con l’affidamento della totale gestione dello spazio ad un privato?” Con questo interrogativo il M5S si dichiara nettamente contrario a un’ennesima cessione di spazi pubblici ai privati, perché dietro le famose “valorizzazioni” e “riqualificazioni” si celerebbero vendite di terreni per realizzare supermercati, palazzine, fast food, parte di giardini pubblici e così via.

Un’Amministrazione che ha a cuore la sua città e le persone che la abitano compie queste scelte solo a conclusione di un percorso partecipato e trasparente ovvero l’esatto contrario di quanto avviene a Ladispoli. Questa città – concludono – ha urgente bisogno di cambiare rotta, anche sul fronte della cultura e di liberarsi di una classe politica immobile e incapace.”

Antonella Marrucci

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