Ladispoli. Le ragazze dell’Alberghiero alla Giornata di prevenzione dell’Andos

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LADISPOLI – Sabato 29 Ottobre le studentesse dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli parteciperanno alla Giornata di prevenzione promossa dal Comitato ANDOS di Ladispoli (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno), curando il servizio di accoglienza delle cittadine che vorranno essere presenti all’evento. Si comincia alle 9 (e fino alle 16), alla “Casa della Salute” di via Aurelia, con visite di screening mammografico a cura della ASL RM F, effettuate da medici ospedalieri a donne fra i 45 e i 74 anni (appuntamento al Numero Verde 800 539 762). Alla stessa ora, sarà inaugurato il “Percorso della Salute” (punti di riferimento la Farmacia Luigi Demichelis, in via Ancona 76 e lo Studio Dentistico G. Scognamiglio, in via Odescalchi 201). Alle 10, il programma prevede una colazione salutista in Piazza Rossellini con pane, olio e vino (offerto dal “Casale Cento Corvi”). Alle 12, si apriranno gli stand delle Associazioni partecipanti. Alle 16, sono previste esibizioni e dimostrazioni sportive e alle 18, sempre in Piazza Rossellini, il DJ set di Francesco Ciampa concluderà la Giornata. Madrina dell’evento sarà l’attrice Antonella Ponziani.
La sezione ANDOS di Ladispoli festeggia così il suo primo compleanno in via Duca degli Abruzzi, sebbene operi in città da oltre tre anni. Se l’Associazione Nazionale è nata quarant’anni fa, la sede centrale del Comitato locale di Ladispoli è stata, infatti, inaugurata il 10 ottobre del 2015. I volontari dell’ANDOS continuano a fornire, giorno dopo giorno, il loro sostegno professionale, materiale e morale, svolgendo attività di sensibilizzazione, formazione e aggiornamento e sostenendo ogni possibile iniziativa atta a favorire una completa riabilitazione fisica, sociale e psicologica delle donne che hanno subito un intervento al seno. “Si tratta di occasioni importanti – ha commentato Caterina Luisa De Caro, Fondatrice e Presidente del Comitato Andos di Ladispoli – in cui cerchiamo sensibilizzare e informare le donne e le giovani studentesse sulla necessità di sottoporsi agli opportuni esami diagnostici per prevenire il tumore al seno. E’ proprio grazie al diffondersi di una efficace “cultura della prevenzione” e ai progressi raggiunti in termini di diagnosi e terapia che si sta assistendo ad una diminuzione dei decessi legati a tale patologia”.
“In questo campo, – ha aggiunto Caterina Luisa De Caro – è essenziale il ruolo della società e dell’associazionismo. Mettiamo a disposizione il nostro “saper fare” e continuiamo a puntare sulla qualità dei servizi offerti alle donne. In tre anni di attività, avvalendoci di psicologi, medici e infermieri professionisti, abbiamo lavorato qui a Ladispoli non soltanto presso la sede di via Duca degli Abruzzi, ma anche alla ‘Casa della Salute’ in via Aurelia e al Consultorio di via Nino Bixio, fornendo assistenza e sostegno ai malati e ai loro familiari. I nostri volontari si formano in Corsi tenuti da docenti specializzati all’Università ‘La Sapienza’ di Roma. Molti i seminari e i convegni organizzati dalla nostra Associazione sui temi delle dipendenze da sostanze psicotrope e della prevenzione oncologica, anche presso le Scuole Superiori del territorio, come il Liceo Pertini e l’Istituto Alberghiero di via Federici”.
Il tumore al seno rappresenta la prima di causa di decesso per patologia oncologica nella popolazione femminile, con circa 12.000 vittime l’anno. Il rischio di ammalarsi varia molto con l’età: secondo i dati dell’Associazione Italiana Registri Tumori (Airtum), è del 2,3% fino all’età di 49 anni (1 donna su 45), del 5,2% tra i 50 e i 69 anni (1 donna su 19) e del 4,4% tra i 70 e gli 84 anni (1 donna su 23).
Grazie all’efficacia delle nuove terapie, alle campagne di prevenzione e alle diagnosi precoci, la mortalità è in continua diminuzione: ogni anno scende dell’1,4%. Oggi la sopravvivenza media, a cinque anni dalla diagnosi, è di circa l’87%.

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