Ladispoli. “Emergenza sociale: le promesse non mantenute dell’Amministrazione”

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LADISPOLI – Il Movimento 5 Stelle Ladispoli nei mesi scorsi si era messo a disposizione dell’Amministrazione per fare fronte comune sull’emergenza sociale in atto nella città. “Ora – informano dal movimento – a causa delle scellerate politiche di tagli operati dalla Regione Lazio su sanità e sociale e dell’inerzia dell’Amministrazione comunale, siamo costretti a intervenire nuovamente sulla questione”.

“Il 18 marzo scorso – continuano – ottenemmo un incontro con il Sindaco e l’Assessore Ussia dal quale sembrò potesse finalmente scaturire qualcosa di concreto. A distanza di mesi dobbiamo rilevare che, evidentemente, la disponibilità dell’Amministrazione era solo di facciata. A seguito di quell’appuntamento, avremmo dovuto ricevere la documentazione aggiornata sui beni immobiliari di proprietà del Comune per poter valutare un’eventuale utilizzo di strutture pubbliche in ambito sociale. Inoltre avremmo dovuto essere convocati, insieme alle altre realtà territoriali, ai fantomatici tavoli di lavoro annunciati durante gli “Stati Generali del sociale”. Nulla di tutto ciò è avvenuto e le promesse fatte si sono rivelate, purtroppo, una triste farsa”.

Dal Movimento 5 stelle di Ladispoli si chiedono quindi che fine abbiano fatto gli assistiti delle RSA (residenze sanitarie assistite), quanti ragazzi disabili non abbiano avuto lo spettante supporto scolastico e non avranno quello post scolastico, o cosa si aspetti a reperire sedi idonee per le Associazioni che svolgono attività fondamentali di supporto all’Amministrazione in favore delle categorie sociali più deboli e indifese. “A queste e altre domande i cittadini aspettano ancora risposte puntuali. Registriamo anche la rinuncia di Ida Rossi, che ha recentemente rimesso al Sindaco la delega ai rapporti col volontariato, alle iniziative umanitarie e alle politiche per la pace”.

“Naturalmente dall’Amministrazione continueranno a raccontarci la favola che la colpa è del PD di Zingaretti; lo stesso PD che governa Ladispoli. Resta però il fatto che le risorse necessarie per far fronte, più efficacemente, al disagio sociale ci sarebbero, se solo si rivedessero le priorità e si smettesse di sprecare il denaro pubblico in modo a dir poco dilettantistico: i varchi fantasma su viale Italia, l’inutile Gazzettino, l’orrenda stele su via Palo Laziale, il fallito progetto di recupero di Torre Flavia e così via”.

Dato che in questi giorni si sta elaborando il bilancio preventivo del 2016, il Movimento spera che si deciderà di impegnare maggiori risorse a sostegno dei cittadini in condizioni di disagio sociale, ma ha paura che “come già fatto nel 2015, gli stanziamenti saranno ulteriormente ridotti rispetto all’anno precedente”.

“Il Movimento 5 Stelle – concludono – continuerà a seguire attentamente questo tema così delicato e rimarrà al fianco di tutte le realtà che operano nel settore e che, pur tra mille difficoltà, riescono parzialmente a sopperire alle inadempienze dell’Amministrazione”.

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