Il M5S: “Il progetto del campo sportivo è solo cementificazione e speculazione”

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LADISPOLI – Il Movimento Cinque Stelle non molla la presa e continua a bollare il progetto sull’area del campo sportivo come una “cementificazione” e “speculazioni portate avanti col solo scopo di arricchire i soliti noti”.
“Siamo sempre più convinti – affermano i grillini locali – che quell’area debba rimanere pubblica e a disposizione di tutti. Ne era convinto anche il Sindaco Paliotta, quando nel 2008 annunciò, nel corso di un consiglio comunale, che quello spazio sarebbe stato ‘restituito al quartiere’. A distanza di 7 anni lo sta restituendo con sopra palazzine di quattro piani e un centro commerciale. Un’opera che incrementerà i problemi di traffico sulla già congestionata via Settevene Palo e, con l’impermeabilizzazione del terreno del campo sportivo, aggraverà i rischi di allagamenti in un quartiere già affetto da questo problema. Niente è stato previsto, infatti, per far fronte alle problematiche di traffico e fognature. L’Amministrazione prosegue a sponsorizzare, con il silenzioso avallo delle forze di opposizione, un progetto di privati poiché, ci dicono, il terreno in questione varrebbe 4 milioni di euro, cifra non abbordabile per il Comune. Falso! Nell’atto di compravendita tra società sportiva e costruttori c’è una perizia giurata che attesta il valore in 108 mila euro. Sulla base di ciò il terreno è stato pagato 250 mila euro. Una cifra abbordabile per le casse comunali. Basterebbe eliminare tanti sprechi, come ad esempio il ‘Gazzettino di Ladispoli’ che costa circa 100 mila euro l’anno”.
Secondo il M5S “Ladispoli è una città malata di cemento e sovrappopolata”. “Aggiungere altre case – proseguono – significa attrarre nuove persone con la conseguente diminuzione dei servizi resi (treni più affollati, meno servizi sociali, più traffico e più inquinamento). Per noi è necessario invece migliorare la qualità dell’ambiente in cui si vive, aumentando la fruizione di questa zona e dei suoi spazi verdi, a disposizione di tutti i cittadini. Stiamo predisponendo progetti alternativi che prevedono il ruolo centrale della piazza, ma anche aree verdi ed attrezzate per attività sportive, di gioco e per l’accoglienza di mercatini periodici. Vogliamo partire dallo stile di marina di San Nicola, dove è indubbia la relazione tra zone a verde e qualità della vita. In ogni caso le decisioni principali le prenderemo insieme agli abitanti del quartiere e di tutti coloro i quali vorranno partecipare a ridisegnare una ‘Nuova Ladispoli’ a misura d’uomo e non di cemento. Il Sindaco – concludono i grillini – ha promesso un referendum consultivo e vincolante sul futuro del campo sportivo. Noi (ma ci risulta anche altre associazioni di cittadini) presenteremo presto progetti alternativi, elaborati da tecnici ed architetti”.

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