“Il Consiglio comunale non ha chiarito nulla”

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SANTA MARINELLA – Il Consiglio Comunale in argomento si è svolto a ridosso dell’uscita, nei quotidiani locali, delle intercettazioni fatte dalla Guardia di Finanza in relazione e in appendice alla più corposa indagine di “Mafia Capitale”.
Il PD di S. Marinella – S. Severa si è presentato a questo appuntamento, attraverso il Consigliere Comunale Andrea Bianchi, con le idee chiare e un atteggiamento univoco: al di la degli aspetti giudiziari, che avranno il loro iter, le intercettazioni che coinvolgono alcuni esponenti politici sono sufficienti per chiedere le dimissioni della Giunta e della Maggioranza.
Le argomentazioni del Sindaco e di alcuni esponenti della Maggioranza non hanno ne chiarito e tantomeno convinto il PD.
Dichiarare che è normale avere contatti con le Cooperative che “collaborano” con il Comune, come ha riferito il Sindaco, non giustifica il livello di confidenza e familiarità emerso nelle intercettazioni.
Venire a sapere, sempre dalle intercettazioni, che c’è stato o ci potrebbe essere stato un posto di lavoro per tizio o tizia e guarda caso per persone vicino alle famiglie di alcuni politici, non è il massimo dell’onestà politica.
Nonostante queste insufficienti dichiarazioni, tutta la Maggioranza si è schierata a difesa dell’operato dell’Amministrazione, cosa peraltro scontata visto che il sabato antecedente il Consiglio Comunale era stata fatta una riunione per concertare la strategia da adottare.
Secondo il PD di S. Marinella – S. Severa questa vicenda ha fortemente incrinato i rapporti tra la politica e i cittadini, le intercettazioni hanno scoperchiato e fatto conoscere alcune pericolose consuetudini gestionali su aspetti delicati della cosa pubblica, l’assistenza alle persone disagiate e capitoli similari.
Qui non si tratta di andare a individuare il più o il meno implicato, e noi auspichiamo che nessuno abbia fatto cose penalmente perseguibili, quello che emerge dal filo conduttore delle intercettazioni è il “sistema”.
Sapere prima dell’indizione di un bando, essere collegati per “spartirsi” la partecipazione al bando stesso, saper per tempo la tipologia e i requisiti dello stesso, interloquire in maniera confidenziale con gli Amministratori può far succedere di fare del bene a “tizio” invece che a “caio”.
E se tale situazione, non più trasparente e asettica, si riversasse anche sulle gare per gli appalti pubblici? Per le esigenze urgenti e di immediata esecuzione? Che cosa devono pensare i cittadini?
Crediamo che questi filone di inchiesta non finisca qui, male ha fatto la Maggioranza a chiudersi a riccio nonostante quello che è emerso, prima come cittadini e poi come forza politica insistiamo nel chiedere a tutti i coinvolti in questa vicenda un’assunzione di responsabilità attraverso le dimissioni.

Il Circolo PD di S. Marinella – S. Severa

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