Grandi numeri per il Fishfesta 2015

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SANTA MARINELLA – E’ stato presentato al Comune il report delle attività del Fishfesta 2015 Santa Marinella: numeri lusinghieri per il progetto ideato ed elaborato dal Consigliere comunale Andrea Passerini, che è stato finanziato con fondi europei (FEP) ed ha rappresentato la più importante kermesse in ambito regionale per la valorizzazione del pesce azzurro, costituendo un’importante novità nello scenario culturale del territorio.
1.981 iscrizioni, 3.112 fascette identificative d’ingresso consegnate, oltre 5.000 i visitatori totali nei 4 weekend, 46 laboratori de gusto, 23 cuochi e 3 sommelier, provenienti da realtà locali e da tutte le Province del Lazio, 26 allievi di 4 diversi Istituti Alberghieri della Provincia (Castelfusano, Civitavecchia, Vespucci, Roma, Gioberti, Roma), 2 iniziative di solidarietà sociale, 2 attività ludico didattiche svolte da associazioni locali, rivolte ai più piccoli e declinate sulla conoscenza del pesce azzurro, 8 spettacoli artistico musicali dal vivo, 3 spettacoli di danza, 1 dimostrazione di pesca sportiva, 3 convegni su temi nutrizionali e di sostenibilità legati al pesce azzurro a cura delle Università La Sapienza di Roma e Università di Siena, 3 puntate di lettura e musica di un testo letterario (il vecchio e il mare di H.Hamingway), una gara di cucina tra i ristoratori locali per il miglior pesce azzurro nel piatto, una gara di pasticceria tra gli esercizi locali per il miglior pesce biscotto, mascotte dell’evento, uno stage di tecnica di scelta e pulizia del pesce, uno stage sull’affumicatura, 2 sperimentazioni della cottura con energia solare a impatto 0 e, infine, per la promozione, 5 azioni di co-marketing, 4 campagne su testate regionali e locali, 3 campagne social, 2 agenzie di stampa e 2 campagne radio.
“L’evento – spiega Passerini – ha promosso un nuovo format che ha coniugato i momenti didattici-informativi con quelli ludici, l’espressione gastronomica con quella artistica, e ha percorso l’ambiziosa strada della collocazione destagionalizzata e di un calendario di attività eccezionalmente lungo. Nei 4 weekend consecutivi si è sviluppato un percorso culturale di alto profilo didattico, offrendo ai visitatori una ‘full immersion’ sul tema del pesce azzurro, declinato negli aspetti della sostenibilità ambientale della pesca, della conservazione, dell’elaborazione gastronomica legata alle tradizioni marinare e della coniugazione con altri prodotti tipici del territorio. Da sottolineare, infine, il risultato ottenuto in termini di attrazione di nuovi flussi di visitatori in città, in un periodo di bassa stagione: in un ottica di medio-lungo termine, l’investimento in un evento di significativo spessore culturale, ha portato tante persone a conoscere Santa Marinella, il suo mare, il suo pesce, i suoi ristoranti, e stimolerà future visite, potenziando l’immagine e l’economia della città”.

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