Cerveteri. “Il turismo potrebbe essere una risorsa anche per noi”

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CERVETERI – Si è tenuto recentememte il raduno storico delle 500, abbiamo chiuso l’estate con le manifestazioni a richiamo regionale, e grazie all’impatto ed alla curiosità generati qualche visitatore lo abbiamo scorto,
Ma a Cerveteri abbiamo un PRODOTTO TURISTICO UNICO AL MONDO … il sentiero di Lawrence combinato con il centro storico e la necropoli etrusca della Banditaccia. Ne parlavo al bar con il vice sindaco Giuseppe Zito, spiegando lui proprio questo.
#nuoviprodottituristici

I recenti investimenti 2011-2013 in marketing e co-marketing (studio di una forma promozionale abbinato ad una diversa formula di presentazione di una risorsa turistica per ampliarne conoscenza, visibilità, vendita), non hanno prodotto nemmeno il miraggio di un crescente ed appagante flusso turistico. Investimenti elargiti da UE e Regione Lazio per qualche centinaia di migliaia di euro.

Gli operatori turistici regolari continuano ad avere grosse difficoltà e trovano molte criticità ad operare su Cerveteri, ad esempio, per via della carente e precaria rete stradale, per via dell’assenza di medio-grandi strutture ricettive e in ultimo, ma non trascurabile, per via della mancata accoglienza commerciale.
Nonostante la Necropoli etrusca della Banditaccia sia un sito di straordinaria ed eccellente importanza, ancora, ad oggi, nonostante le innumerevoli istanze non si vede arrivare un turismo redditizio a Cerveteri.
Il turismo prevalente è quello scolastico che non genera alcun tipo di ritorno sull’indotto e, non produce se non in termini culturali untoucable, un ritorno di immagine.

Le cause: incompetenza degli addetti istituzionali comunali, ritardi di qualche anno sull’apertura ed il funzionamemto del sentiero di Lawrence che tiene bloccati i pacchetti degli operatori turistici, un abusivismo delle strutture che dilagano su airbnb ed altri senza le autorizzazioni di legge dilagante e diffuso, ma poco, veramente poco perseguito.
Così capita che mentre un operatore deve investire tempo e danaro sulla sua attività ma per vendere,facendolo conoscere con le sue risorse economiche il P.T. Cerveteri, altri, furbescamente ed in totale assenza di rispetto delle regole organizzano tour, questal’opinione più comune dei T.O. e AdV del litorale non solo di Cerveteri.

Vorremmo uscire da questo stallo tutti e trasformare il turismo dalle chiacchiere alla visione di quello che é: risorsa commerciale e risorsa lavorativa.
Le proposte della Lega sono quelle di puntare su un turismo culturale, enogastronomico e sportivo che non sia solo quello di ritorno e che vive in ombra con Roma. Ma che semmai sfrutta Roma con intelligenza, attraverso la modulazione di pacchetti turistici innovativi ed in linea con le tendenze di mercato.

Così in questi mesi ho elaborato un nuovo progetto turistico, e ci credo tantissimo, che presto sarà sottoposto a chi di competenza, e che vede come primo riscontro un vero flusso turistico entrante, l’apertura di nuovi posti di lavoro per addetti del settore e la formazione supplementare per i ragazzi che escono dal turistico e dall’alberghiero che potrebbero costruire un’alternanza scuola lavoro proprio dove poi potrebbero davvero essere impiegati, il loro amato territorio.

Per fare questo però è necessario prima ristabilire ruoli, competenze, priorità e legalità. É necessario riformulare l’offerta turistica, assegnare con bandi a professionisti del settore PIT e promozione turistica, sacrificando gli amici dimostratisi non adeguati a tale progetto, per puntare su chi questo progetto lo conosce e lo mastica seriamente con i caratteri tipici dell’imprenditore: tour operator e albergatori.

A puro titolo informativo per chi non mi conosce vanto un’esperienza quasi ventennale nel settore turistico, ove ho aperto ben 4 strutture ricettive, ho creato ben una decina di itinerari turistici inediti nel Lazio, ho scritto due guide di marketing turistico culturale distribuite in 27.780 copie in tutta Italia a titolo gratuito di 128 pp l’una. Ho esperienza commerciale, conosco il turismo in rete e mi reputo una buona esperta di incoming.
#visitcerveterietruschi #visitlazio #visititalia

Concludo, sperando di non aver annoiato, continuando a dire da ‘solista’ che il tratto tra il centro storico di Cerveteri e la Necropoli della Banditaccia, é percorribile a piedi … ma lo é da circa 3 anni o poco meno, grazie all’investimento con fondi pubblici per la realizzazione del sentiero di Lawrence e si inserisce nel macro percorso nel turismo culturale archeologico etrusco ed in quello naturalistico (escursionistico) che, abbinato, ad altri eventi ed ad una buona rassegna stampa del settore aprirebbe le porte del turismo nazionale ed internazionale, perché noi a Cerveteri, siamo orgogliosi di avere un prodotto turistico unico al mondo. Che merita rispetto e crescita. Speriamo si riesca ad aprire in tempi brevi e non abbia ristrettezze che, come la sua inspiegabile chiusura, potrebbe generare ancora perdite commerciali per tutti.

Tanto perché in italia facciamo i progetti, li realizziamo, e poi li lasciamo chiusi, qui è un peccato enorme!

Questo tratto, il sentiero di Lawrence è molto importante invece, perché è famoso e conosciuto nel mondo, grazie ai libri dello stesso Lawrence, ed é una peculiarità che abbiamo solo a Cerveteri.

 

Francesca TotoCoordinamento della Lega Salvini premier

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