Cerveteri. “Il Pd ritrova l’unità e qualcuno si innervosisce”

0
104

CERVETERI – In una recente riunione fra le diverse anime del partito, sotto la guida del segretario provinciale Maugliani, il Pd di Cerveteri ha finalmente ritrovato una importante unità di intenti nella prospettiva del prossimo, ormai imminente, congresso di circolo. In funzione di questo scopo è stata istituita una commissione, composta in parti uguali da tutte le anime del partito, che avrà la responsabilità di gestire il tesseramento e garantirne la regolarità. Un risultato importante, ottenuto soprattutto grazie al senso di responsabilità di Unidem, che ha rinunciato a tutte le proprie, pur legittime, rivendicazioni. Come si dice in gergo: un passo indietro nostro, per farne uno avanti tutti insieme.
Il nostro unico scopo è sempre stato quello di difendere il partito, ridare la parola ai tantissimi simpatizzanti e militanti attraverso un regolare tesseramento e un nuovo congresso, e garantire il rispetto delle regole delle Statuto. Queste per noi sono sempre state le condizioni minime per poter riconsegnare alla nostra città un partito sano e una proposta politica seria e credibile. E proprio a questo, e non altro, serviva la cosiddetta “rianimazione” del direttivo e la relativa elezione del coordinatore. Lo abbiamo dichiarato in modo molto chiaro tante volte, perché le chiacchiere se le porta via il vento, mentre gli atti e i documenti politici restano.
Oggi, se questi stessi obiettivi possono essere raggiunti in modo unitario e sotto la guida e la garanzia del provinciale, noi non possiamo che esserne soddisfatti. Forse un po’ meno soddisfatti lo sono invece quelli che in questi luoghi mesi hanno sempre puntato a spaccare il partito, con lo scopo di non farlo presentare alle prossime elezioni. Per ripicca personale forse o magari per favorire qualche amico, perché è innegabile che l’eventuale assenza del Pd favorirebbe ovviamente qualcun altro. Ecco, quel disegno oggi è stato finalmente scongiurato. Non ci sono più scuse, non ci sono più strade parallele o patti segreti che tengano.
E ci dispiace quindi per chi, ancora oggi, si affanna tanto per rilanciare lo scontro e la polemica, usando, come al solito, l’attacco e la provocazione, sfiorando il dileggio e l’offesa personale. Magari perseguendo proprio quel tentativo di spaccare il partito. Non raccogliamo. Il chihuahua può mostrare i canini e abbaiare quanto vuole. Ma resta innocuo. Suscita ilarità, forse anche un pizzico di compassione. Ma poi si passa oltre e si va avanti. La vera notizia oggi non è più il nervosismo del pericoloso chihuahua, ma un partito che rilancia, in modo unitario, la sua fase più alta, più bella e più importante: un tesseramento regolare, un congresso partecipato e trasparente, il rispetto delle regole statutarie nella scelta della proposta politica e del candidato migliore per rappresentarla.

Unità Democratica Cerveteri

  • Share/Bookmark
SHARE

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY