Bracciano. “A rischio i bambini della media Tittoni”

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BRACCIANO – Dopo la presunta frode per le vicende riguardanti l’impianto antincendio della scuola Tittoni, si viene a sapere che i bambini che frequentano la scuola sono tutt’altro che al sicuro.
La “denuncia” è del dirigente scolastico Prof. Michele Nicolò Angileri (prot.3517B36 della scuola Tittoni e prot.25436 del Comune, entrambi in data 11 settembre 2015), il quale chiede l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria da effettuarsi prima dell’inizio dell’anno scolastico, a tutela della incolumità e delle salute dei bambini.
Il problema riguarda il numero in eccesso di ben 110 bambini (da 360 a 470 secondo il precedente piano di sicurezza) sistemati sull’unico piano sostanzialmente agibile e come rilevato dal nuovo Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione . Cosa sarebbe successo in caso di incendio o di evacuazione immediata? Chi aveva redatto il precedente piano di sicurezza e di evacuazione? Per fortuna non è successo nulla, altrimenti oggi saremmo a piangere gli errori commessi e la magistratura ad indagare su responsabilità pregresse e su disastri che si sarebbero potuti evitare.
Ma non è tutto. Gli alunni in eccesso potrebbero essere “spostati” al piano terra, ma le cinque aule esistenti non utilizzate da qualche anno, hanno bisogno di un intervento di ripristino per una sicura agibilità, vista anche la precarietà dell’intonaco.
Secondo il dirigente, i corridoi del piano terra, danno “l’immagine di una cantina insalubre”. Egli stesso, preoccupato, afferma che “sono state trovate alcune blatte” ed è necessaria la disinfestazione, si spera anch’essa prima dell’inizio delle lezioni.
Sul sito comunale non risultano iniziative finalizzate a garantire la sicurezza e l’igiene nella scuola. Si trova invece una ordinanza per il divieto di sosta e transito sulle strade limitrofe alla scuola, per garantire la sicurezza dei bambini “ obbiettivo primario di questa amministrazione” almeno per il Comandate della Polizia Locale che ha adottato il provvedimento.
Eppure la denuncia del dirigente scolastico Prof. Angileri è indirizzata al Sindaco e agli Assessori alla Pubblica Istruzione e ai Lavori Pubblici: come mai nel sito del Comune non risulta nulla al riguardo? Sembrerebbe che l’Amministrazione non abbia ancora avvisato la competente ASL RM F.
Non vorremmo fosse un’ulteriore conferma che siamo nel paese dello “scarica barili”, dove ci sentiamo rispondere da Sindaco e Assessori che non è compito loro. Anzi, siamo abituati ad essere accusati con atti intimidatori (querele) per le notizie che pubblichiamo e, soprattutto, senza averle chieste all’amministrazione con un (quasi sempre inefficace) accesso agli atti. Salvo protestare per i “troppi” accessi agli atti dell’unico consigliere che li chiede formalmente, e “agitare” i dipendenti obbligati a consegnare i documenti.
Ma chi informa la cittadinanza su quello che accade a Bracciano, se si tenta in tutti i modi di “tappare” la bocca agli organi di informazione ed ai consiglieri che chiedono spiegazioni sul loro operato?
Ci aspettiamo che il Sindaco e gli Assessori garantiscano coi fatti alla cittadinanza che i nostri bambini possono andare a scuola senza il rischio di trovarsi in una cantina insalubre ed infestata dalle blatte, soprattutto con l’impianto antincendio in regola. Ma come possono dare queste garanzie se hanno deliberato la concessione del patrocinio legale all’Ing. Di Matteo, imputato per i reati commessi proprio in relazione all’impianto antincendio della scuola Tittoni e al suo corretto funzionamento?

Associazione Salviamo Bracciano

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