Roma. Municipi, Giudici: “Non dovrebbero restare in carica”

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ROMA – “Da consigliere eletto in un municipio chiedo che il prefetto di Roma cambi idea e chiuda l’esperienza dei municipi capitolini. Sono pronto a decadere e a rinunciare all’incarico che svolgo con grande passione, ma fino a quando gli esponenti del Pd saranno in carica nel mio e negli altri municipi di Roma devo restare a combattere e vigilare contro le loro malefatte e per garantire la trasparenza dell’azione amministrativa, per il bene dei nostri quartieri e dei cittadini. Anche perchè la si può raccontare come si vuole, ma la recente storia di Roma è una disfatta per tutto il centrosinistra capitolino che si è dimostrato completamente inaffidabile e incapace di governare ad ogni livello”. Lo dichiara in una nota Marco Giudici, consigliere e presidente della commissione trasparenza del Municipio XII.
“L’assurda decisione del Prefetto Gabrielli di mantenere in vita gli organi dei municipi – prosegue Giudici – servirà ad aiutare i presidenti e le giunte locali a farsi campagna elettorale con le casse pubbliche. Oltretutto la giunta Maltese del Municipio XII è stata peggio della giunta Marino e i cittadini vogliono cancellare ogni odore di questa esperienza politica fallimentare. Chiedo che si metta fine a questo accanimento terapeutico ai municipi”.

Sulla stessa linea il Consigliere regionale di Forza Italia Fabrizio Santori. “Questa storia dei municipi che restano in carica è assurda ed è il frutto di una interpretazione giuridica della normativa inaccettabile e fortemente irregolare. È l’ennesima conferma che il prefetto Gabrielli, che ha deciso di mantenere in piedi i municipi, agisce interpretando incidentalmente il pensiero di Renzi con il supino silenzio del ministro Alfano. Questa decisione ritengo sia stata presa per salvare chi è strettamente connesso con l’ex sindaco Marino e la sua giunta che è stata cacciata dal Campidoglio. I municipi di Roma devono essere sciolti perchè il Partito democratico e Sel hanno fallito e non possono continuare a governare la città di Roma con 14 municipi su 15. Le istituzioni vanno rispettate insieme ai cittadini che si attendevano un azzeramento totale”. “Il pesce puzza dalla testa, ma puzza ovunque. Perciò, una volta fatto fuori Marino, è vergognoso che i municipi di centrosinistra possano gestire pure i fondi del Giubileo destinati ai municipi fino all’ultimo giorno utile prima delle elezioni. Auspico che il commissario di Roma Tronca verifichi che il centrosinistra non abusi della propria posizione istituzionale per il proprio tornaconto, ma faccia scelte nell’interesse della città e non marchette” conclude Santori.

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