“Quando non hanno argomenti i grillini cercano di cavarsela con l’insulto”

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CIVITAVECCHIA – Avevamo fatto un intervento non aggressivo sul servizio mensa, perché da persone intelligenti capiamo che amministrare una città è attività complessa e cosa ben diversa dalla chiacchiera inutile sui social media. Poi leggiamo il comunicato della capogruppo del M5S che definisce insulso il nostro intervento a mezzo stampa, invece puntuale e preciso sugli aspetti più critici del servizi e naturalmente non possiamo non sottolineare il fatto che quando non hanno argomenti, gli attuali amministratori cercano di cavarsela con l’insulto e il richiamo al complotto politico. Problemi loro e della loro insicurezza. Noi ribadiamo quelli che per noi sono i punti di criticità:
Ci sono stati aumenti pesantissimi in termini percentuali per pasto e la capogruppo, nel suo intervento “chiarificatore”, aggrava invece ancora di più la situazione. Cioè, se i soldi stanziati a bilancio sono gli stessi dello scorso anno ( e non poteva essere diversamente visto che il servizio mensa viene erogato a fronte di un appalto pluriennale e il costo annuo è quindi sempre lo stesso), per quale motivo si è proceduto a questi aumenti? Per puro sadismo, visto che si è incuranti della grave situazione economica che stiamo vivendo a livello locale, con la disoccupazione che non risparmia di impattare sull’economia delle famiglie con bambini in età scolare? O per consentire il ripianamento dei costi stimati con forse troppa superficialità da parte della ditta vincitrice dell’appalto?
E’ vero, gli esoneri totali ci sono e riguardano alunni che per poterne usufruire devono essere poveri ma anche tanto sfortunati (in stato di abbandono o altro). A tale proposito, ci auguriamo che nessun alunno possa mai trovarsi nella condizione che l’amministrazione pentastellata ipotizza come titolo per poter usufruire degli sgravi economici previsti per la fruizione del servizio. Infatti, se sei “solo” povero, potresti far parte della categoria dei “furbetti” che mangiano a sbafo.
Siamo contenti che i dirigenti scolastici siano tutti concordi nel dare il nulla osta agli alunni morosi perché mangino a casa. La sostanza,però, non cambia. Se i genitori di questi alunni sono assenti da casa per qualsiasi motivo, che ne fa la scuola di questi alunni e quale impatto psicologico ne scaturirà sugli stessi?
Siete inoltre consapevoli che il servizio mensa è parte del processo educativo complessivo degli Alunni? Molto probabilmente per voi sarà un fastidioso dettaglio, ma è così.

Sinistra Ecologia e Libertà – Circolo di Civitavecchia

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